Referendum Atac, niente quorum

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Roma, 11 nov. (AdnKronos) – Referendum Atac, non c’è il quorum. L’affluenza finale è stata del 16,38% al referendum sul trasporto pubblico locale a Roma. Resta lontano, quindi, il quorum del 33,3% previsto. In tutto, hanno votato 386.785 cittadini. “#AtacRestaDeiCittadini. I romani vogliono resti pubblica – twitta la sindaca Virginia Raggi -. Ora impegno e sprint finale per rilanciarla con acquisto 600 nuovi bus, corsie preferenziali, più controlli, riammodernamento metro. Attenzione e rispetto per tutti i votanti”.

“Il mancato raggiungimento del quorum è una sconfitta per l’amministrazione della democrazia diretta, per una sindaca che ha fatto fatica a dire una parola sul referendum – commenta in tarda serata il deputato radicale Riccardo Magi -. Nelle condizioni date siamo soddisfatti di come i romani hanno risposto. C’è poi la questione quorum. Il Campidoglio lo ha tolto per i referendum lo stesso giorno in cui ha indetto questo. A nostro avviso il quorum non c’è, quindi impugneremo la questione davanti al Tar”.

Dal ‘Comitato Sì’ denunciano, inoltre, problemi ai seggi nella giornata di domenica. “Alcuni non risultavano accessibili ai disabili, altri sono stati spostati, ci sono stati anche problemi in ospedale” scrivono in una nota Riccardo Magi, Alessandro Capriccioli e Francesco Mingiardi, promotori del referendum, e Simone Sapienza, segretario di Radicali Roma. “Molti presidenti hanno impedito di votare a chi era sprovvisto di tessera elettorale, mentre il regolamento dice con inequivocabile chiarezza che per accedere alle urne è sufficiente il documento di identità”.

Dal Campidoglio rispondono che “in merito alla notizia del rifiuto, da parte di alcuni presidenti di seggio, di ammettere al voto gli elettori sprovvisti di tessera elettorale si precisa” che “le istruzioni per gli uffici elettorali di sezione, pubblicate sul sito di Roma Capitale, riportano, al paragrafo 55, la chiara indicazione che: ‘Per poter votare, l’elettore deve esibire un documento di riconoscimento. Sono ammessi a votare gli elettori iscritti nelle liste della sezione, anche se sprovvisti di tessera elettorale”.

Due erano le domande per l’elettore. Una sull’affidamento dei servizi di trasporto tramite gare pubbliche e l’altra sulla possibilità di creare nuovi servizi di trasporto collettivo non di linea con App o a richiesta.