Referendum, Onida: Con sì Regioni meno autonome. Replica di De Luca

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Se dovesse essere approvata la riforma costituzionale “verrà meno lo spazio di autonomia delle Regioni”. Lo ha detto il presidente emerito della Corte Costituzionale, Valerio Onida, intervenendo ad un dibattito a Napoli con il presidente della Giunta regionale della Campania, Vincenzo De Luca, Claudio Martelli e Giuliano Ferrara. Con la riforma costituzionale, ha aggiunto Onida, si torna ad un “centralismo totalitario” con decisione su temi importanti non saranno più appannaggio delle autonomie locali. Per Onida “dire poi che le Province sono inutili non è vero”. Perché con la scomparsa delle Province si rischia di avere “un centralismo regionale pari al centralismo statale”.
Se non passa il referendum “è in discussione la tenuta democratica nel nostro Paese” ha detto invece il presidente della giunta regionale della Campania, Vincenzo De Luca. De Luca ha evidenziato il nostro Paese ha “problemi delle stesse dimensioni che ha avuto nel dopoguerra con la ricostruzione”. L’Italia ha ricordato De Luca “ha perso il 25 per cento dell’apparato industriale” e per dare una spinta “bisogna rompere la palude burocratica” e lo si può fare solo con procedure più snelle.