Reggia di Caserta, porte aperte all’educazione finanziaria

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I ragazzi delle scuole superiori di Caserta e Provincia protagonisti dell’educazione finanziaria: oggi, 11 maggio 2018, la Sala Romanelli della Reggia di Caserta ha ospitato “Fate il nostro gioco”, incontro dedicato alla prevenzione del gioco d’azzardo per gli studenti degli istituti secondari di II grado, nell’ambito del programma di educazione finanziaria che FEduF, la Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio dell’Abi, in collaborazione con Ubi Banca, mette a disposizione delle scuole.
La “Giornata dell’Educazione Finanziaria per la Campania”, promossa da Ubi Banca per le scuole secondarie di II grado e per gli insegnanti di tutti i gradi scolastici, è un positivo esempio di come soggetti pubblici e privati possano lavorare insieme per la diffusione di una nuova cultura di cittadinanza economica.
“Ubi Banca è impegnata, a fianco delle istituzioni, a promuovere l’educazione finanziaria con l’obiettivo di fornire strumenti utili per un approccio consapevole al risparmio, all’investimento e al rischio. L’iniziativa di oggi, dedicata agli studenti, vuole sensibilizzare i più giovani offrendo un’occasione di apprendimento e confronto, in grado di stimolare comportamenti responsabili”, ha spiegato Alberto Pedroli, Responsabile della Macro Area Territoriale Sud di UBI Banca. “Grazie a UBI Comunità, divisione specialistica di UBI Banca dedicata al rafforzamento del legame con il territorio e con tutti i soggetti che ne compongono l’ecosistema socio-economico, nel corso del 2017 più di 12mila studenti in Italia hanno usufruito di percorsi ed iniziative di educazione finanziaria”.
Nella mattinata, la conferenza–spettacolo “Fate il nostro gioco” ha illustrato ai ragazzi, con una modalità particolarmente coinvolgente, le regole matematiche applicate alle varie forme di scommesse e al gioco d’azzardo, svelandone i lati nascosti, le scarse possibilità di successo e gli alti rischi di perdite finanziarie, con lo scopo di prevenire la diffusione di questo pericoloso fenomeno tra i giovani. “La sfida dell’alfabetizzazione, che ha caratterizzato gli insegnamenti della scuola nel secolo scorso, non ha perso la sua attualità – dichiara Giovanna Boggio Robutti, Direttore Generale della Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio – se insegnare l’italiano e la matematica è ancora una priorità, è indubbio che i ragazzi debbano affrontare nuovi contesti e imparare nuovi linguaggi, soprattutto quelli legati all’educazione finanziaria. Oggi è fondamentale avviare una efficace sinergia tra enti al fine di favorire la crescita della formazione extracurricolare tra gli studenti e sono convinto che questa iniziativa abbia una valenza didattica importante poiché oggi c’è l’esigenza di diffondere la cultura finanziaria tra i più giovani, anche alla luce dei nuovi processi economici che interessano la comunità, con l’obiettivo di favorire la crescita culturale dei cittadini”.
Proprio per approfondire l’importanza di questa tematica, l’incontro si è aperto con una riflessione insieme alle Pubbliche Istituzioni sul tema dell’uso consapevole del denaro.
All’incontro hanno partecipano Vincenzo Algeri, responsabile Area Ubi Comunità, Giovanna Boggio Robutti, direttore generale Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio, Tommaso De Simone, presidente Camera di Commercio di Caserta, Mauro Felicori, direttore generale Reggia di Caserta, Giorgio Magliocca, presidente della Provincia di Caserta, Carlo Marino, sindaco di Caserta, Alberto Pedroli, responsabile Macro Area Territoriale Sud UBI Banca, Raffaele Ruberto, prefetto di Caserta.