Regionali, Caldoro scrive a Mattarella: Emergenza Covid, commissariare la Campania

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in foto Stefano Caldoro

“Poteri commissariali per gestire l’emergenza con maggiore efficacia e per tutelare la salute” e “sottrarre a chi lavora per il proprio consenso la gestione di una fase delicata”, evitando così che si configuri “un vulnus alla necessaria neutralità istituzionale che dev’essere garantita durante le elezioni”. È questa la richiesta contenuta nella lettera inviata dal candidato del centrodestra alla presidenza della Regione Campania, Stefano Caldoro, al capo dello Stato, Sergio Mattarella, in qualità di garante dell’unità nazionale e del rispetto della Costituzione. “La recente proroga al 15 ottobre 2020 dello stato di emergenza epidemiologica da Covid-19 e dei connessi termini di legge, adottata dal Consiglio dei ministri – si legge – determina, in assenza di contromisure adeguate, un grave pregiudizio al corretto svolgimento delle prossime elezioni regionali”. Per Caldoro, infatti, “la proroga si estende anche ai penetranti poteri di intervento derogatorio e di spesa attribuiti alle Regioni” e, in particolare, ai “presidenti delle stesse, in qualità titolari del potere di emanare ordinanze contingibili e urgenti, nonché di soggetti attuatori delle misure previste dall’ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile, n. 630 del 3 febbraio 2020, senza tenere conto del necessario depotenziamento degli organi di tali enti, in prossimità dello svolgimento delle elezioni, espressamente previsto dall’art. 3 della legge 17.2.1968, n. 108 nei 45 giorni antecedenti alla data delle stesse, con disposizione che, pur menzionando i Consigli regionali, la giurisprudenza ritiene pienamente applicabile anche agli organi di governo degli enti territoriali”.