Regionali, il ministro Costa con Ciarambino a Pomigliano: Fa rabbia vedere che niente è cambiato

88
in foto Sergio Costa

“Mi fa rabbia tornare qua e vedere che niente è cambiato perché altri non hanno voluto. Sono stato io a sequestrare questo terreno e nessuno si è attivato per la bonifica”. Lo ha detto il ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, visitando masseria Chiavettieri, una delle periferie di Pomigliano d’Arco (Napoli), insieme alla candidata alla presidenza della Regione per il M5S, Valeria Ciarambino, ed il candidato a sindaco scelto da grillini e Pd, Gianluca Del Mastro. “Quando sequestrammo facemmo il nostro lavoro di forze dell’ordine – spiega Costa – e ricordo quando dissi al Comune ed alla Regione di costituirsi nel procedimento penale per la messa in sicurezza e la bonifica. Allora mi fa rabbia venire qui e vedere che abbiamo fatto il nostro dovere, ma che si è al punto che non si può andare oltre perché altri non hanno voluto”.

“Si deve fare uno sforzo per risolvere i problemi ai cittadini perché ambiente e salute camminano assieme”. ha detto il ministro all’Ambiente, visitando alcune periferie a Pomigliano d’Arco (Napoli), insieme alla candidata alla Regione Valeria Ciarambino. “Se non riusciamo a capire che siamo di fronte ad una priorità – ha aggiunto – non si va da nessuna parte”. Costa ha spiegato di essere tornato a Pomigliano per rendersi “conto della situazione”. “Non possiamo pensare di avere cittadini di serie A e di serie B – ha proseguito – e sono figli delle istituzioni, che non hanno né colore né appartenenza. Il ministero non si chiama fuori sebbene le competenze siano di Regioni e Comuni. E lo fa mettendo a disposizione i propri strumenti, anche con eventuali problemi di progettazione. Possiamo aiutare e fare noi, ma per aiutare i Comuni e le Regioni devono fare la propria parte. La Regione Campania da mesi è scomparsa, e da solo non posso far nulla senza la necessaria collaborazione da parte degli altri componenti della filiera istituzionale”.