Regionali in Campania: De Luca-Caldoro, va in scena il terzo round

130
in foto Vincenzo De Luca e Stefano Caldoro in una immagine d'archivio

Tra le sette regioni che andranno al voto il 20 e 21 settembre, la Campania e’ quella con il maggior numero di elettori, circa 5 milioni. Sono sette gli aspiranti presidenti, per un totale di 26 liste e oltre 1.000 candidati per uno scranno in Consiglio regionale. Vincenzo De Luca e Stefano Caldoro si giocano la ‘bella’. I due infatti si sono gia’ affrontati nel 2010, quando si impose l’ex ministro socialista, e nel 2015, con la vittoria dell’ex sindaco di Salerno. Tenta la rivincita Valeria Ciarambino, gia’ candidata cinque anni fa con il M5s, quando ottenne oltre 420mila voti (17,52%). Il ‘governatore’ uscente, appoggiato da 15 liste, punta a superare i 987.927 voti del 2015 (41,15%). In quella tornata Caldoro si fermo’ a 921.379 preferenze (38,37%). Il candidato del centrodestra, sostenuto oggi da sei liste, si impose invece nel 2010 con 1.579.566 voti (54,27%), 320.851 in piu’ di De Luca (43,03%). In quell’occasione il M5s era rappresentato dall’attuale presidente della Camera, Roberto Fico: per lui 39.349 preferenze, che valsero l’1,35%. Nel 2010 l’affluenza fu del 62,97%, circa 10 punti in piu’ rispetto al 2015. Oltre ai tre principali competitor, sono in gara per la presidenza anche Giuliano Granato con Potere al popolo, Luca Saltalamacchia con Terra, Sergio Angrisano per il Terzo Polo e Giuseppe Cirillo, sostenuto dal Partito delle buone maniere.