Regione, 157 milioni per progetti contro il cancro

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La Regione Campania ha deciso di varare un investimento di 157 milioni di euro per un vasto programma di ricerca in campo oncologico. Una commissione di esperti internazionale ha individuato tre linee di indirizzo che sono state previste nei bandi finanziati: infrastutture di ricerca oncologiche (42 milioni di euro per 4 progetti); piattaforme tecnologiche oncologiche (55 milioni di euro per 11 progetti) oltre a 40 milioni per due interventi tecnologiche e piattaforme; trasferimento tecnologico e prima industrializzazione dei brevetti “Campania Terra del Buono” (20 milioni di euro per 28 progetti finanziabili). I progetti delle prime due linee di indirizzo partono subito, mentre per “Campania Terra del Buono” si stanno ultimando le procedure. “La comunità scientifica – ha spiegato il presidente della giunta regionale Vincenzo De Luca – i centri di ricerca, i nostri ospedali, il Pascale, le università sono impegnate in una sfida: vincere il cancro. Per lavorare su un progetto di ricerca con l’obiettivo di produrre un vaccino contro le diverse patologie oncologiche abbiamo deciso di impegnare risorse importanti, quasi 160 milioni, neanche a livello nazionale si impegnano tante risorse in un progetto di ricerca su un unico obiettivo, e così rispondiamo anche a una certa marginalizzazione del Mezzogiorno. Abbiamo questa ambizione, quindi se servono altri 150 milioni i ricercatori non avranno limiti finanziari, però dovranno portare risultati. Parliamo della ricerca farmacologica, del miglioramento di condizioni di vita e cura dei pazienti, tecnologie chirurgiche e mediche quanto meno invasive e devastanti per il corpo soprattutto delle donne. Dobbiamo essere capaci di produrre brevetti, produzione di farmaci e tecnologie”. I progetti già finanziati e al via hanno come capofila diversi soggetti tra cui gli atenei della Campania, il Cnr, l’Istituto Tumori Pascale, Campania Bioscience, Fondazione Telethon. “Abbiamo cominciato a finanziare – ha detto De Luca – le prime due linee di ricerca sulle tre che abbiamo selezionato. Abbiamo messo intorno a un tavolo tutti i migliori cervelli, finanziato la ricerca, ci aspettiamo risultati importanti per milioni di persone. Auspico anche che ogni due mesi ci sia una sessione di lavoro tra i responsabili dei diversi progetti per un coinvolgimento pieno di tutti in questa questa sfida. Togliamo di mezzo le piccole gelosie e puntiamo l’obiettivo”.