Regione, approvato il collegato al Bilancio. Abolita l’Arsan, nasce l’agenzia per le Universiadi

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Il Consiglio regionale della Campania ha approvato il collegato alla legge di stabilità. Il tutto al termine di una seduta conclusasi, ieri, in tarda serata, dopo una conferenza dei capigruppo, durata oltre due ore e mezzo, nella quale si è deciso il contingentamento dei tempi, cento minuti a testa, per la discussione generale e per gli emendamenti. Tra i punti principali del provvedimento l’abolizione dell’Agenzia per la difesa del suolo: il personale verrà riallocato in strutture regionali; lo stanziamento di 80 mila euro a favore dell’Emeroteca Tucci (su iniziativa del generale Carmine De Pascale, capogruppo di De Luca presidente in Rete). E ancora: nell’ambito del Piano casa, si prevede l’ampliamento delle volumetrie fino al 20 per cento in più per gli edifici in costruzione, con autorizzazione, e non ancora completati alla data di entrata in vigore della legge. Novità anche per quel che concerne il settore della sanità. Tutti gli adempimenti in materia di debito sanitario passano, in seguito all’abolizione dell’Arsan, alla Regione. Per un’Agenzia che scompare, un’altra che arriva: è quella per le Universiadi. Novità anche sui compensi per gli amministratori delle partecipate, che verranno determinati da Palazzo Santa Lucia.

Abolito il contributo una tantum previsto in caso di morte di un consigliere mentre vengono introdotte anche norme relative alla possibilità, entro determinati limiti di spesa e in base alla necessità di gruppi e strutture, di comandi in consiglio regionale. Dure polemiche in aula. Preannunciando il voto contrario di Forza Italia, il capogruppo Armando Cesaro ha sottolineato che “si tratta di un provvedimento collegato che serve solo a correggere errori commessi per incuria nelle leggi fin qui approvate“. Dal canto proprio, Valeria Ciarambino, del Movimento 5 Stelle, ha evidenziato come “questo provvedimento è una umiliazione per i cittadini ed è frutto di un iter arrogante e irrispettoso“. Per l’ex governatore Stefano Caldoro questo collegato è un’occasione mancata“. Scontro in aula quando i grillini hanno abbandonato la seduta. E De Luca ha agitato un corno scaramantico.