Regione, caso immobili. Il direttore generale: Procedura necessaria

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In merito alla procedura avviata dalla Direzione Generale per le Risorse Strumentali per il reperimento di immobili da adibire ad uffici e ad una strumentale polemica sollevata a riguardo, si chiarisce che, essendo intervenute le scadenze naturali dei contratti di locazione degli immobili siti al Centro Direzionale – torri A6 – C3 e C5 – adibiti ad uffici, si è reso necessario avviare la procedura stante il divieto del rinnovo dei contratti di locazione passiva per le Pubbliche amministrazioni.
“Si precisa che sia il Consiglio di Stato che la Corte dei Conti più volte si sono espresse in tal senso affermando il diniego del rinnovo tacito imponendo il ricorso alla evidenza pubblica, procedura resasi necessaria atteso che nel patrimonio della Regione e degli Enti pubblici, non esistono strutture idonee ad essere destinate ad uffici. Si precisa ulteriormente che, già a far data dal 2013, questa Direzione generale ha abbattuto i costi per fitti passivi, mediante dismissione di sedi, nella misura del 35%” dichiara il Direttore generale per le Risorse Strumentali Silvio Uccello.
Era stato il capogruppo di Forza Italia Armando Cesaro a sollevare il caso: “Dopo aver rinnovato il parco auto, l’ufficio a Santa Lucia, De Luca acquista un nuovo immobile da 6 milioni di euro – aveva detto – Dalle delibere di variazione del bilancio gestionale 2017 del dicembre scorso risulta che 6 milioni di euro sono stati sottratti alle bonifiche dall’amianto in Campania. Con gli stessi soldi è stato acquistato un immobile alla Regione. Quale sia questo immobile, a chi appartenga, dove sia ubicato e che cosa dovremmo farcene, non è dato sapere visto che di tutto questo non c’è alcuna traccia. Chiariremo anche questo nelle sedi più opportune”.