Regione, De Luca: Pronti a chiedere il commissariamento della provincia di Caserta

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La Regione Campania è pronta a chiedere il commissariamento della Provincia di Caserta e del suo ufficio tecnico qualora si rendessero inadempienti rispetto alle necessità degli istituti scolastici casertani alle prese con una serie di problemi (in particolare l’assenza delle necessarie certificazioni in fatto di sicurezza) che ne mettono a rischio l’apertura. Nel frattempo, per far fronte all’emergenza che ha portato alla chiusura di tre licei, la Regione pubblicherà lunedì un bando regionale con il quale mette a disposizione di 51 dirigenti scolastici fino a 40 mila euro per le spese necessarie a ottenere nell’immediato le certificazioni mancanti. E’ quanto emerso al termine dell’incontro che si è tenuto questa mattina a Palazzo Santa Lucia. Da un lato il governatore De Luca, l’assessore Fortini, e il direttore scolastico regionale Luisa Franzese, dall’altro i presidi delle scuole superiori di Caserta e provincia. “Abbiamo due priorità – ha spiegato De Luca – risolvere l’emergenza e impostare il prossimo anno scolastico. C’e’ una situazione disastrata di cui abbiamo parlato con la Presidenza del Consiglio. L’ultima telefonata con Maria Elena Boschi – ha rivelato il governatore – risale a ieri sera. Abbiamo chiarito che i 20 milioni che pensavamo di utilizzare vanno ripartiti su base nazionale e dunque non sono utili per l’emergenza Caserta”. Ecco allora la decisione di un bando “leggero”, come lo ha definito il governatore, con somme “non eccessive ma sufficienti” per le esigenze immediate. “Sono soldi che avete la libertà di spendere come volete – ha detto De Luca – è un atto di fiducia nei vostri riguardi, vi chiediamo solo di mantenervi sotto soglia e di stilare una lista delle esigenze che ci impegniamo a valutare in tempi brevi, già in settimana”. “Già lunedì sera potrete fare domanda – ha spiegato l’assessore Fortini ai presidi – sarà un iter amministrativo molto veloce”. Il direttore scolastico Franzese ha assicurato la costituzione di una task force tecnica. Dai dirigenti scolastici accuse alla Provincia di Caserta. “Se la mia scuola è a rischio crollo – ha detto il preside del liceo artistico Mattei di Caserta – perche’ non ce lo hanno detto prima? Sono quattro anni che non ci rilasciano il certificato sulla staticità”. Annuncia di voler comunque tenere aperta la sua scuola il preside del Nifo di Sessa Aurunca, Giambattista Abbate, nonostante non abbia il certificato antincendio e il suo plesso tra quelli che devono chiudere. De Luca li ha rassicurati toccando anche la questione dei mancati stipendi ai dipendenti della Provincia: “Se qualcuno pensa di utilizzare la scuola per i propri interessi si sbaglia. Comincio a essere indignato. La Provincia ha delle evidenti responsabilità ma noi dobbiamo coinvolgerla, non metterla da parte. E ci occuperemo con il Governo anche della questione degli stipendi dei suoi dipendenti, ma non per meriti acquisiti, altrimenti dovremmo mandarli a casa, ma per un dovere di civiltà. Chiederemo alla Provincia – ha concluso – di segnalare alla Regione gli istituti che sono sprovvisti della certificazione necessaria e se non dovessimo avere le risposte giuste ne chiederemmo il commissariamento immediato con la nomina di commissari tecnici per garantire l’avvio del prossimo anno scolastico”.