Regione, passa il nuovo statuto Fiducia anche su trasporti e sanità

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Passa la legge sulla fiducia in consiglio regionale. Grazie ad un escamotage legislativo del consigliere del Pd Stefano Graziano la maggioranza riesce a superare l’ostacolo dei 2mila emendamenti del M5S.  Le nuove norme prevedono il ricorso alla fiducia non solo in occasione del bilancio, ma anche in tutte le aree considerate “strategiche” come trasporti e sanità. Il nuovo regolamento passa con ventisei voti favorevoli e con otto contrari. 

Momento cruciale della giornata è stato quando il presidente dell’aula Rosa D’Amelio ha decretato, con la discussione di tre emendamenti sostitutivi presentati dal consigliere Graziano, il decadimento automatico dei 2mila presentati dai Cinque Stelle. Salta così il piano dei pentastellati volto ad impedire il voto. Precedentemente erano già venuti meno i circa 5 mila emendamenti del centrodestra, ritirati dal capogruppo di Fi Armando Cesaro dopo l’intervento risolutore del governatore De Luca, che si dice pronto “ad accettare tutte le proposte ragionevoli che verranno dall’opposizione” e ad impegnare la propria parola sul “non ricorrere alla fiducia non prima che i provvedimenti saranno almeno una settimana in commissione“.

La legge, depositata in commissione a settembre, era già stata rinviata più volte in aula. Anche in mattinata era mancato il numero legale. L’approvazione definitiva della riforma sarà riproposta in seconda lettura fra tre mesi. Per il capogruppo del M5S Valeria Ciarambinoè in atto un tentativo di golpe“. De Luca rivendica l’efficacia del nuovo statuto: “I tempi dell’economia non sono più quelli di una volta, la politica deve mettersi al passo altrimenti si rischia la paralisi“.