Regione, sostegno a investimenti nelle aziende agricole, Coldiretti chiede la proroga

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L’attuazione del Psr 14/20 prosegue con una grande attenzione da parte delle aziende agricole. Coldiretti Campania dà atto all’Assessorato regionale all’Agricoltura dell’impegno per l’emanazione dei bandi, in particolare quelli riguardanti la realizzazione di investimenti nelle aziende agricole e agroindustriali, insieme a quelli a supporto dei giovani che intendono insediarsi in agricoltura. Tuttavia in merito alla misura 4.1.1 “Sostegno a investimenti nelle aziende agricole”, il direttore regionale Salvatore Loffreda ha inviato una nota all’attenzione del consigliere Franco Alfieri, del direttore generale Filippo Diasco e della dirigente Daniela Lombardo, per chiedere una proroga della scadenza dei termini fissati al 31 ottobre 2017. “La Coldiretti – scrive Loffreda – è convinta che la progettazione debba essere di qualità, anche in relazione all’elevato tasso di partecipazione finanziaria. Una proroga è necessaria al fine di consentire che i progetti in corso di redazione possano essere completati disponendo del tempo necessario per svolgere tutti gli approfondimenti utili. Si tenga conto a riguardo che formalmente il bando di questa misura, pur essendo stato pubblicato il 9 agosto, non si è di fatto potuto attivare per la ridotta funzionalità della strumentazione di supporto (business plan e sistema informatico). Soltanto da qualche giorno questa strumentazione può dirsi a regime. Le scadenze dei termini dei bandi precedenti si sono tutte concentrate nel periodo delle ferie estive ed hanno comportato più di una difficoltà ai tecnici impegnati nella progettazione. Pertanto chiediamo una proroga consistente dei termini di scadenza del bando della tipologia 4.1.1 e che il nuovo termine per la presentazione delle domande di sostegno non ricada nell’ambito delle festività di Natale ed ad inizio del nuovo anno”. La misura 4.1.1 ha l’obiettivo di rimuovere gli elementi di debolezza nella strutturazione delle aziende agricole incentivando investimenti produttivi tali da cogliere le opportunità già presenti nell’agricoltura per migliorare le condizioni di redditività e la competitività sia in termini di aumento delle quote di mercato sia favorendo la diversificazione produttiva. Beneficiari sono gli agricoltori, in forma singola o associata.