Regione, vila libera al protocollo d’intesa per sostenere la Sanità in Angola

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Il trasferimento di buone prassi dall’Italia all’Angola in ambito sanitario e alimentare. È questo l’obiettivo del protocollo d’intesa firmato ieri tra l’Aiia (associazione italiana Italia Angola, ndr) e la Regione Campania, orientato alla realizzazione, insieme con altri attori istituzionali e privati, di interventi progettuali a partire dai settori socio – sanitari ed agroalimentare. “Siamo molto contenti, abbiamo avviato questo progetto durante Expo 2015 – ha detto Valeria Fascione, assessore all’ internazionalizzazione, innovazione e start up – la firma di questo protocollo ci permetterà di dare dei campi importanti di cooperazione, a partire dalla sanità, ma noi intravediamo opportunità anche nel campo dell’agricoltura, dell’innovazione e della ricerca in un paese così in via di sviluppo”. Il programma di interventi, denominato ‘Angola … Evolving  in health’, è previsto dall’Accordo Bilaterale tra i Ministeri della Salute italiano ed angolano. Tra i partner campani anche l’università degli studi di Napoli Federico Secondo e l’ospedale Cardarelli, che metteranno in campo progetti di formazione. “L’ associazione metterà a disposizione quelli che sono gli ‘organi interni’ – ha affermato il segretario generale di Aiia, Edson Emanuel Conceição – per dare tutte le informazioni necessarie a costruire in maniera corretta un giusto percorso”.