Regioni, la proposta di Maroni: Risorse al Sud con i criteri dei Fondi europei

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in foto Roberto Maroni presidente della Regione Lombardia
“Bisognerebbe cambiare l’approccio delle risorse stanziate secondo i principi di solidarietà e sussidiarietà, applicando ad esempio i criteri che usa l’Europa per i fondi europei, ovvero un contributo diretto alle regioni del Sud sulla base di progetti d’investimento, non per pagare gli stipendi così, controllando come questi investimenti vengono fatti, se sono di qualità e servono a creare reddito e crescita economica. Si potrebbe quindi anche rivedere questo criterio in attuazione del principio di sussidiarietà, ma con un ruolo maggiore delle Regioni senza dovere per forza passare da strutture centrali che non hanno risolto la questione meridionale, ma hanno creato quella del Nord Italia. Serve un ruolo maggiore delle regioni su questo. La nostra iniziativa è proprio la richiesta di maggiore protagonismo da parte delle regioni. Vogliamo dimezzare il residuo fiscale, chiediamo troppo? Se applichiamo i criteri di equità e giustizia, non credo sia giusto”. Così il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, intervenendo questa mattina in audizione presso la commissione speciale bicamerale per l’attuazione del federalismo fiscale.
Maroni ha aggiunto: “Qualche mese fa con il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, abbiamo firmato un accordo sui costi standard: De Luca ci ha chiesto di adottare nella sanità i costi standard che noi usiamo. Ci ha chiesto di aiutarli a farlo. Stiamo lavorando in questa direzione. Una sfida straordinaria”.