Regno Unito, tre accademie italiane nella top mondiale della moda

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L’Italia si conferma un punto di riferimento globale nella formazione moda. Secondo un recente report di Vogue Business, tre istituzioni italiane rientrano tra le 14 migliori scuole di moda al mondo per reputazione accademica e risultati ottenuti: Istituto Marangoni, Polimoda di Firenze e Politecnico di Milano.

Un risultato che pesa, soprattutto se letto in chiave internazionale. L’Istituto Marangoni, nato a Milano, è oggi una vera impresa italiana all’estero: oltre alle sedi storiche in Italia ed Europa, è presente negli Stati Uniti, in Medio Oriente e in Asia. Una rete globale che unisce visione internazionale e radici profonde nella tradizione artigianale italiana. Non a caso da qui sono usciti nomi come Domenico Dolce e Franco Moschino, simboli del made in Italy nel mondo.

Anche Polimoda rafforza il ruolo di Firenze come capitale della moda e del saper fare. La scuola è apprezzata per il legame diretto con il sistema produttivo del lusso: artigiani, aziende e grandi marchi entrano in aula, portando competenze concrete e opportunità di carriera. Un modello che ha formato figure di primo piano della moda internazionale, oggi alla guida di brand globali.

Completa il terzetto il Politecnico di Milano, che pur non essendo una scuola di moda in senso stretto si distingue per corsi di fashion design di altissimo livello. Qui l’approccio è più tecnico e basato sulla ricerca, in linea con l’eccellenza italiana nel design. Un percorso che ha contribuito a lanciare stilisti e creativi capaci di muoversi tra industria, innovazione e stile.

Il riconoscimento di Vogue Business tiene conto di diversi fattori: qualità dell’insegnamento, selettività, successo degli ex studenti, rapporto con il settore e costi. In questo quadro, le scuole italiane emergono per equilibrio tra creatività, competenze pratiche e visione imprenditoriale.

Per l’Italia è una conferma importante: investire in formazione di qualità significa esportare talento, cultura e imprese. E la moda, ancora una volta, dimostra di essere uno dei veicoli più forti del successo italiano nel mondo.