Regus, Napoli al centro del business. Inaugurati i nuovi uffici di via Brin

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di Paola Ciaramella

Un business center di oltre 1500 metri quadrati a Napoli Est, in stile post industriale, dotato di uffici, hot desk, sale conferenze e sale riunioni, realizzato con un investimento di un milione di euro. Regus, il più grande fornitore al mondo di soluzioni per uffici flessibili – presente in 104 Paesi con 3000 centri –, ha inaugurato in Via Brin 69 la sua nuova sede napoletana. Si tratta della terza struttura della multinazionale nel territorio partenopeo, dopo quelle di Centro Garibaldi e Napoli Municipio, per un totale di 4000 metri quadrati che servono attualmente 500 clienti. I nuovi spazi sono situati a circa 1,5 km dalla stazione di Napoli Centrale, nei pressi dell’autostrada, e sono dotati di parcheggio su più livelli.

“Oggi il 37% dei lavoratori nel mondo lavora fuori dall’ufficio principale: tutto è diventato dinamico, flessibile, mobile. Il mercato non è più locale o nazionale, ma globale. Entro il 2020 una persona su tre lavorerà online, scegliendo dove farlo – dichiara Mauro Mordini, Country Manager Regus per l’Italia e Malta –. In Italia, da un’indagine di GBS del 2016 sul trend dello smart working, è emerso che il 49% dei manager, dei professionisti e dei consulenti interpellati lavora fuori dal suo ufficio principale per metà della settimana”. Dati che si riflettono sulla Campania, dove si stima che circa 380mila lavoratori – pari a più del 20% degli occupati in regione – potrebbero svolgere attività professionale in modalità flessibile (Fonte: elaborazione Regus su dati Svimez 2017). “Un ufficio flessibile abbatte i costi di avviamento e gestione del 60%, senza parlare dei mille problemi burocratici di cui ci si libera servendosi di uno spazio già completamente attrezzato. Questa filosofia è già una realtà a Napoli e i nostri dati ci dicono che è una tendenza che va rafforzandosi”. Regus si rivolge a startupper, freelance e professionisti, che puntano a tagliare i costi e ad adottare soluzioni vantaggiose, ma anche ad aziende di piccole, medie e grandi dimensioni, offrendo la possibilità di fare contratti della durata desiderata, di espandersi o ridurre la dimensione degli uffici in base alle esigenze, senza dover fare investimenti iniziali di ristrutturazione e senza il vincolo di un contratto di affitto.

“Ai nostri clienti proponiamo uffici arredati e pronti all’uso e la flessibilità dal punto di vista sia spaziale che temporale: si può decidere, ad esempio, di prendere un ufficio per tre persone per un anno, così come di prenderne uno per dieci persone per un mese. E poi il coworking, gli uffici virtuali, le aree per gli eventi, la meeting room per clienti interni e clienti esterni, la membership, che dà diritto all’ingresso in tutti i centri Regus nel mondo, modulabile anch’essa in base alle esigenze e senza vincoli di location”, aggiunge Mordini. Con la nuova apertura a Via Brin, Regus oggi gestisce in Italia 40 business center – e conta di arrivare a 55 nel 2018 –, per un totale di 80mila mq, 7000 postazioni lavoro, a cui vanno aggiunte le sale meeting, e 10mila clienti, che coprono un segmento di mercato trasversale che va dalla piccola startup ai professionisti, fino alle multinazionali.