REINForce, verso la mobilità del futuro: Unisa e Federico II nel team di ricerca

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in foto Vincenzo Loia

La ricerca universitaria per innovare il trasporto su ferro. “Questo è il comune obiettivo promosso dagli attori del sistema nazionale della Ricerca e una sfida che anche il nostro Ateneo ha raccolto e intrapreso”, spiega Vincenzo Loia, Rettore dell’Università degli Studi di Salerno presentando il nuovo Progetto REINForce – REsearch to INspire the Future.
“La vitalità della nostra comunità scientifica – dice il rettore – trova oggi un ulteriore riscontro in questo progetto altamente innovativo promosso da Hitachi Rail, e a cui ha aderito l’Ateneo insieme ad un partenariato di eccellenza che vede collaborare con Hitachi e Unisa, le Università di Napoli “Federico II”, di Firenze, di Cassino e del Lazio Meridionale e l’istituto di Tecnologie industriale e Automazione del Cnr”. Il progetto REINForce è finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico, dalla Regione Campania e dalla Regione Toscana, nell’ambito di un Accordo di Sviluppo, per un valore di circa 30 milioni di euro e si pone l’obiettivo di lavorare sulla implementazione di nuove tecnologie e piattaforme per la mobilità del futuro, efficiente, sostenibile e sicura. Il risparmio energetico Nel dettaglio, l’Università di Salerno e Hitachi Rail stanno sviluppando sistemi intelligenti di supporto alla guida, finalizzati alla riduzione dell’incidentalità e al risparmio energetico. “Il sistema di guida autonoma e l’eco-drive sono in avanzata fase di realizzazione”, racconta Vincenzo Galdi del Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università di Salerno (DIIn), coordinatore scientifico delle attività per l’Ateneo, “e nel prossimo autunno partirà la fase sperimentale grazie a un accordo sottoscritto tra il DIIn e l’ANM, l’Azienda Napoletana della Mobilità del Comune di Napoli”. La sperimentazione è la prima in Italia e tra le prime al mondo in una area metropolitana di grandi dimensioni. “È appena iniziato l’allestimento del tram con le tecnologie individuate da Hitachi Rail, con il supporto di Hitachi R&D Group, come i LIDAR basati su tecnologia laser e telecamere stereoscopiche, che consentiranno all’intelligenza installata a bordo da Hitachi Rail di ricostruire in modo virtuale la scena di fronte al veicolo, evidenziando in anticipo al conducente situazioni di potenziale pericolo”, continua Galdi. “Un sistema di supporto alla guida, inoltre, suggerisce al tranviere lo stile di guida da adottare per raggiungere in tempo le prossime fermate con il minimo consumo di energia elettrica”. A partire dall’autunno il tram equipaggiato con le tecnologie eco-driving e di marcia autonoma sarà in regolare esercizio sulla Linea 2, San Giovanni-Piazza Nazionale-San Giovanni.