Reinterpretare la Divina Commedia, mostra di architettura alla Reggia di Caserta

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L’8 marzo aprirà al pubblico una mostra collettiva sul tema ‘Reinterpretazione della Divina Commedia in chiave architettonica’ che sotto il coordinamento di Luca Molinari ha coinvolto oltre 50 architetti di fama internazionale, le cui opere saranno esposte negli appartamenti reali con un iter figurativo che permetterà di ripercorrere fisicamente gli ambienti danteschi, interamente ricreati. Caserta chiama Dante e tutti i suoi personaggi a popolare e animare il luogo artisticamente e storicamente più eccelso della città: la Reggia. Attraversata la porta dell’Inferno, il visitatore sovrapporrà i suoi passi a quelli del grande poeta, circondato dalle sue stesse visioni, reinterpretate e riprodotte da famosi architetti ed esposte nella cornice di ardite, evocative scenografie interamente realizzate con i sistemi costruttivi Knauf, che assieme alle opere diventano così parte integrante dell’opera d’arte collettiva. Ideate dal prestigioso studio Gambardella Architetti, che ha potuto contare sulle infinite possibilità plastiche consentite dai sistemi Knauf, queste spettacolari architetture riproducono gli aspri, opprimenti e tortuosi paesaggi infernali, le faticose ascese del purgatorio, in cui solo la speranza riesce a lenire il peso di un’espiazione comunque penosa, e infine le celestiali strutture del paradiso, che si protendono verso il cielo ormai libere da ogni gravità terrena, sostenute dall’amore per colui che tutto move.