“Remissione artrite reumatoide possibile se diagnosi è precoce”

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Roma, 3 giu. (Adnkronos Salute) – Dolori ovunque, rigidità, stanchezza, gonfiore a polsi e dita delle mani che si fa sentire di notte e al mattino. E’ l’artrite reumatoide, malattia autoimmune che compare in persone giovani, tra i 40 e i 60 anni, ancora nel pieno della loro attività sociale, familiare e lavorativa. In Italia convivono con la patologia circa 300mila persone, secondo la Società italiana di reumatologia, in prevalenza donne (con un rapporto di 3 a 1 sugli uomini). Se non controllata e ben gestita, l’artrite reumatoide avanza. E così, compiere gesti quotidiani e banali come salire le scale, fare i lavori di casa o aprire una bottiglia diventa impossibile. Per questi pazienti (e i reumatologi), la parola d’ordine è remissione.