Reputation Index, il report trimestrale che misura il successo di manager e organizzazioni

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Uno strumento nuovo, per rilevare l’andamento della reputazione di manager e organizzazioni come  imprese e associazioni. The Skill presenta il primo report trimestrale di  Reputation Index, un osservatorio che misura grazie a un mix di intelligenza artificiale e competenza umana il risultato di scelte e strategie attuate nel trimestre e che è nato in ottobre dalla manifestazione Il Decamerone delle Idee.

“Reputation Index” – sviluppato da un’intuizione del ceo di The Skill, Andrea Camaiora – si avvale di un Board chiamato interpretare l’eco mediatica con rigore professionale e composto, tra gli altri, da Guido Carlo Alleva (penalista), Isabella Bertolini (consigliera del CSM), Giuseppe Catalano (segretario CdA di Generali), Giovanni Cioffi (comunicatore, The Skill), Francesco Del Vigo (vicedirettore, Il Giornale), Paola Mascaro (past president di Valore D), Antonio Sciuto (manager AI) e Francesco Tufarelli (direttore generale, Presidenza del Consiglio dei Ministri).

Il metodo combina la componente algoritmica — visibilità, sentiment, autorevolezza delle fonti, coerenza ESG, risultati — con la valutazione qualitativa del Board. Ogni trimestre, l’Area di reputation management di The Skill, diretta da Giovanni Cioffi, presenta una mappatura articolata in cinque ambiti: Scienze della vita, Ambiente & Energia, Infrastrutture & Trasporti, Industria & Innovazione, Economia & Impresa.

Lo studio aggrega stampa cartacea e digitale, televisione, radio, podcast e conversazioni social; i punteggi prodotti dall’algoritmo vengono riesaminati dagli esperti che possono assegnare voti motivati per valorizzare contesto, coerenza ed execution. Ne nasce un indice robusto, replicabile, capace di cogliere le sfumature che un semplice monitoraggio non restituirebbe.

I risultati riferiti alla prima rilevazione, relativa al trimestre agosto–ottobre 2025, mostrano, in Industria & Innovazione la traiettoria dell’ad del Gruppo Poste, Matteo Del Fante (94,40 punti), e la trasformazione avviata dall’ad di Fincantieri, Pierroberto Folgiero (56,0 punti, voto Board +4).
In Economia & Impresa, spicca l’ad di Mediaset, Pier Silvio Berlusconi (84,9 punti, voto Board +6).
Nelle Scienze della vita, brillano il presidente di Farmindustria Marcello Cattani (91,65 punti) e l’ad di Msd Italia e vice presidente di Assolombarda Nicoletta Luppi (61,2 punti, voto Board +6).
Sempre in Economia & Impresa, il Reputation Index premia Dario Scannapieco (75,40 punti), confermando la solidità della regia di CdpDP, e l’ad di Intesa San Paolo Carlo Messina (59 punti).
In Ambiente & Energia, viene riconosciuto l’operato dell’ad di Enel Flavio Cattaneo (45 punti).

“L’obiettivo del barometro di Reputation Index – spiega Andrea Camaiora – non è promuovere o bocciare, ma offrire una lettura tendenziale che chiarisca chi avanza e chi arretra, evidenziando leve e rischi reputazionali nelle cinque aree considerate”.

The Skill inaugura un nuovo strumento per leggere l’andamento della reputazione di manager e organizzazioni — imprese, associazioni, realtà istituzionali. Il primo report trimestrale di Reputation Index fotografa come scelte, strategie e comunicazione abbiano inciso tra agosto e ottobre 2025. L’osservatorio nasce da una combinazione non banale: algoritmi per la parte quantitativa, competenza umana per l’interpretazione dei risultati. L’idea è del Ceo di The Skill, Andrea Camaiora, e prende forma dopo la manifestazione Il Decamerone delle Idee, da cui il progetto è stato lanciato lo scorso ottobre.