Resto al Sud: opportunità per giovani e professionisti, incontro pubblico a Giffoni

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Giovedi 29 novembre alle ore 18 presso la struttura G. Volpari in Zona Vassi di Giffoni Valle Piana si terrà un “incontro pubblico” in materia di creazione di impresa, opportunità Nazionali e dell’Unione Europea per l’avvio di nuove attività.

L’iniziativa, voluta dalla consigliera del Comune di Giffoni Valle Piana Maria Volpe, ha l’obiettivo di coinvolgere i giovani aspiranti imprenditori dei picentini e dei comprensori limitrofi nelle azioni promosse da Invitalia spa e dagli enti accreditati per l’attuazione del piano Resto al Sud e di altri programmi nazionali ed europei.

La legge di bilancio 2019 innalza l’età massima dei potenziali beneficiari delle opportunità del programma Resto al Sud, amplia la platea dei destinatari passando dai 35 ai 45 anni facendo rientrare tra i beneficiari anche i professionisti.

Occasione unica, quindi, per chi intenda beneficiare di agevolazioni per restare al sud o per ritornarci con l’avvio di una nuova attività soprattutto in un territorio, come è quello dei picentini, a forte potenziale di sviluppo economico ed occupazionale.

Introdurrà ai lavori Valentina De Filpo dell’Associazione Onlus il Gabbiano evidenziando le potenzialità e le opportunità del Terzo Settore per l’inserimento dei giovani nella vita sociale, economica e politica del territorio.

Presenterà le opportunità inerenti al programma Resto al Sud Cono Morello, consigliere comunale di Teggiano delegato al bilanco e sviluppo, ideatore dell’Ufficio Europa Teggiano,struttura accreditata da Invitalia per Resto al Sud.

Interverrà poi Massimo Burzo dell’ente di formazione Socrates accreditato dalla Regione Campania e titolare del programma “Yes I Start Up – progetto Selfi Employment” rivolta ai Neet interessati all’avvio e all’emersione di microimprenditorialità.

Seguirà l’intervento di Vincenzo Quagliano amministratore della QS & Partners che presenterà iniziative, azioni e opportunità di sviluppo economico, sociale ed imprenditoriale con il coinvolgimento di Scuole, Associazioni, Fondazioni, Enti ed Istituzioni che insistono sul territorio dei picentini.