Rete italiana degli Istituti Alberghieri dell’Ittico: ok del ministro Bellanova. In prima fila c’è il Petronio di Pozzuoli

91
in foto un momento della diretta streaming

E’ nata la prima Rete nazionale degli Istituti alberghieri dell’Ittico: ieri, in diretta streaming, sulla pagina Facebook di Assoittica Italia (in occasione dell’evento “Dal mare alla tavola attraverso le ragazze ed i ragazzi degli istituti alberghieri italiani”) il via libera del ministro delle Politiche Agricole Teresa Bellanova. Il progetto vede coinvolti i principali Istituti Alberghieri Italiani insieme a tutti gli operatori della filiera ittica. Obiettivo: creare un network nazionale per la valorizzazione e la sostenibilità dei prodotti del mare.
In prima fila, tra gli Istituti che hanno sottoscritto l’intesa, c’è il Petronio di Pozzuoli diretto da Filippo Monaco. “Siamo stati tra i primi istituti alberghieri italiani ad aver arricchito la nostra offerta formativa con l’indirizzo di studi “Pesca commerciale e produzione ittiche” – spiega Monaco -, Pozzuoli ha un’antica tradizione marinara ed il terzo mercato Ittico d’Italia. Con l’intesa firmata dal ministro all’Agricoltura e gli altri istituti alberghieri d’Italia, diamo una spinta maggiore nella direzione della valorizzazione della risorsa mare e della nostra scuola. L’intesa rafforza la nostra convinzione che siamo sulla buona strada e che per i nostri alunni può esserci una prospettiva lavorativa concreta. La Rete appena nata rappresenta un network in cui alunni e i docenti avranno contatti diretti con gli attori del settore e impareranno facendo. L’obiettivo è coinvolgere gli operatori, approfondire le tematiche legate alla professione: dalla produzione primaria fino ad arrivare al consumatore”.

Pozzuoli, il corso di studi “Pesca commerciale e produzione ittiche”
Quest’anno scolastico, infatti, ha esordito il corso “Pesca commerciale e produzione ittiche” che darà l’opportunità ai giovani, dopo il percorso quinquennale, di inserirsi nel mondo del lavoro, proseguire nel sistema dell’istruzione e formazione tecnica superiore, proseguire nei percorsi universitari e nei percorsi di studio e di lavoro previsti per l’accesso agli albi delle professioni tecniche secondo le norme vigenti in materia. I ragazzi del Petronio imparano a pianificare il viaggio, a governare i mezzi, a gestire le operazioni di pesca, a gestire e a monitorare i più sofisticati apparati per la pesca nel rispetto della sostenibilità ambientale, gestire l’allevamento di pesci, molluschi e crostacei, predisporre le certificazioni e le documentazioni di settore nella organizzazione e gestione di microfiliere e utilizzare adeguatamente gli strumenti informatici e i software dedicati agli aspetti produttivi, gestionali e commerciali (pesca e acquacoltura), ad organizzare e gestire la produzione primaria come punto di partenza della filiera alimentare e base per filiere corte come differenziazione e qualificazione dell’operatore della pesca nei servizi tecnici a bordo e a terra.

Il ministro Bellanova: I cuochi sono gli ambasciatori della dieta mediterranea

“Durante questa fase di lockdown – ha spiegato nel suo intervento la ministra Teresa Bellanova – abbiamo potuto portare avanti alcune attività, come quella dei supermercati, perché c’è stata una filiera che ha fatto sacrifici. Abbiamo misurato la ricaduta negativa sul comparto, perché con i ristoranti chiusi, un’eccellenza come quella del settore ittico ha subito dei contraccolpi. Adesso dobbiamo ripartire. I cuochi, gli chef, sono gli ambasciatori della dieta mediterranea. Per fare questo abbiamo bisogno di tutta la competenza e passione di voi dirigenti scolastici e docenti – ha aggiunto rivolgendosi ai presidi e ai professori collegati da tutta Italia – dobbiamo formare quelle energie che devono costruire il futuro e diventare gli ambasciatori della buona alimentazione che l’Italia rappresenta nel mondo”.
Per Giuseppe Palma, Segretario Generale di Assoittca Italia, “bisogna creare un circuito virtuoso per i prodotti e le eccellenze del Paese, sfruttando le competenze dei nostri giovani e la rete di internazionalizzazione”.
Alla “Rete Nazionale degli Istituti alberghieri dell’Ittico” aderiscono gli istituti di diverse regioni tra cui Veneto, Piemonte, Toscana, Marche, Lazio, Campania, Puglia e Sicilia.