Rfi, i vertici frenano sull’alta velocità al Sud

1043
In foto Maurizio Gentile, a.d. di Rfi

“A mio parere l’alta velocità così come l’abbia realizzata ad oggi basta, si ferma con la realizzazione del collegamento Brescia-Padova, ed è sufficiente. Al Sud non serve”. Così l’amministratore delegato di Rfi Maurizio Gentile illustrando il Contratto di Programma 2017-2021 alla Camera. “Oggi – ha detto – colleghiamo a 300 chilometri all’ora le grandi città italiane. Napoli, Venezia, Torino. Poi bisogna velocizzare i collegamenti al Sud. Prendendo Roma come centro del Paese. Oggi Torino-Roma si percorre in 4 ore e 30. Se velocizziamo la linea a sud di Salerno il tratto Reggio Calabria-Roma si potrà fare in 4 ore e 30”. Proseguendo l’argomento a margine ha spiegato che la linea Napoli-Bari, sarà raddoppiata e sarà una linea ad Alta Capacità dove, “in alcuni punti, si potranno raggiungere i 250 chilometri all’ora”, quanto a una futura linea ad alta capacità Reggio Calabria-Salerno, qui si andrà più piano con una media di velocità fra i 150-180 chilometri all’ora “in qualche punto si potranno superare i 200 chilometri orari” ha detto Gentile.