Riccardo Monti a Napoli lancia la rivoluzione delle eccellenze

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In foto Riccardo Maria Monti

“A Napoli, la capitale del Sud, non c’è da inventarsi nulla per ripartire, per agganciare la crescita. Bisogna, innanzitutto, curare e proteggere la ricchezza che c’è, poi valorizzarla. Vedo ‘scienziati’ della politica, una improvvisata e distratta classe dirigente, con rare eccezioni, impegnata a trovare ricette magiche”. Cosi’ Riccardo Maria Monti, manager internazionale, sulla sua pagina Facebook. “Bisogna partire dall’esistente e mettere Napoli – scrive- al centro del Mondo, protagonista nel Mediterraneo e nei rapporti con la Cina e la Russia. Oggi con Padre Antonio Loffredo ed il sottosegretario ai Beni Culturali, Lucia Borgonzoni, sono stato alla Sanita’ nella meravigliosa Chiesa di San Gennaro e poi alle catacombe. Con noi il mio amico Raoul Bova, innamorato della Sanità è pronto a dare una mano, fara’ cose importanti per il quartiere”. “Poi abbiamo visitato – aggiunge – la palestra aperta nella Chiesa della Sanita’ ed ancora il complesso degli Incurabili. Con la farmacia monumentale, fra le piu’ antiche in Europa, che resiste da secoli e che la cattiva politica prova a demolire. Posti incredibili davvero”. “C’e’ uno straordinario patrimonio culturale, un insuperabile forza del capitale umano. Servono le competenze giuste, una strategia per fare sistema fra le eccellenze. Il patrimonio culturale e artistico, la qualita’ dei prodotti enogastronomici, il fascino dei luoghi, il peso della storia, sono questi gli elementi sui quali puntare. Ed e’ con anche con questo spirito che ho inteso promuovere, con altri amici, la Fabbrica dei Leader a Napoli. Per la rivoluzione delle competenze e delle eccellenze! L’unica possibile” conclude Monti facendo riferimento all’evento ‘La Fabbrica dei Leader’ a Napoli il prossimo 13 aprile.