Ricerca aerospaziale, si apre oggi il bando europeo: progetti entro il 12 luglio

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Si apre ufficialmente oggi l’ottavo bando dell’iniziativa Clean Sky2 per la ricerca nel settore dell’aeronautica, attraverso il quale saranno individuati partner – Pmi incluse – che intendono partecipare al programma. Le risorse stanziate ammontano a 70,6 milioni di euro. I progetti (Research and Innovation Actions e Innovation Actions) dovranno essere presentati entro il termine ultimo del 12 luglio 2018. L’ottavo bando Clean Sky 2 verte su vari argomenti (topic) tra cui, ad esempio, l’avionica di nuova generazione, le tecnologie innovative per la riduzione degli ossidi di azoto, i sistemi di trattamento e ri-circolazione dell’aria per la rimozione della parte microbica, metodologie innovative per la qualificazione dei materiali compositi, lo sviluppo e l’esecuzione di nuove procedure di test su pannelli termoplastici di fusoliera.Clean Sky2, in particolare, è il principale programma di ricerca europeo nel settore dell’aeronautica per il periodo 2014-2020 e porterà avanti gli obiettivi del programma precedente, Clean Sky Joint Technology Initiative (JTI), con particolare attenzione alla riduzione delle emissioni di CO2, NOx e rumori dal 20% al 30%. Al pari di Clean Sky JTI, Clean Sky 2 è un partenariato pubblico-privato che coinvolge la Commissione europea, organizzazioni, imprese, centri di ricerca e università di tutta Europa. Lo strumento è finanziato con 1,75 miliardi di euro dall’Ue nell’ambito del programma europeo per la ricerca e l’innovazione Horizon 2020 e con 2,2 miliardi di euro dai soggetti che aderiscono all’iniziativa, per un investimento totale di circa 4 miliardi di euro.