Ricerca, al via a Napoli 31° edizione Futuro Remoto

30

Napoli, 25 mag. (Adnkronos) – Affollatissima già dalle prime ore del mattino piazza del Plebiscito, la piazza simbolo di Napoli che da oggi e fino a domenica 28 maggio ospita la trentunesima edizione di Futuro Remoto, la manifestazione organizzata da Fondazione Idis – Città della Scienza, polo di ricerca e divulgazione scientifica di Bagnoli. Una manifestazione che, ha spiegato il segretario generale di Città della Scienza Vincenzo Lipardi nel corso della cerimonia di inaugurazione, “vuole essere un riconoscimento al mondo della ricerca italiana, delle università, dei tanti che lavorano per dare al nostro paese una dimensione all’altezza delle sfide che deve affrontare. L’Italia deve investire in ricerca, i ricercatori sono l’oro del nostro paese e vogliamo dimostrare che ogni euro investito in ricerca e istruzione è un euro investito nella crescita”.

Folta la rappresentanza delle istituzioni al taglio del nastro: presenti il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, il questore Antonio De Jesu, il prefetto Carmela Pagano e i rettori delle Università campane coinvolte nell’evento. Sono 9 i padiglioni che, per il terzo anno consecutivo, saranno ospitati in piazza del Plebiscito, nel cuore di Napoli; 12 le isole tematiche, 100 gli incontri con ospiti internazionali, esperti e ricercatori per dialogare sui temi di attualità, oltre 10mila dimostrazioni ed esperimenti, 550 realtà partecipanti e 2mila ricercatori che mostreranno quanto avviene ogni giorni nei loro laboratori.

La manifestazione, ideata da Città della Scienza, è realizzata quest’anno in collaborazione con la Regione Campania, l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, l’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, l’Università degli Studi di Napoli “Parthenope”, l’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”, l’Università degli Studi di Napoli “Suor Orsola Benincasa”, l’Università degli Studi di Salerno, l’Università degli Studi del Sannio, il Comune di Napoli e il Miur–Ufficio scolastico regionale per la Campania.

Nuovi partner dell’edizione 2017 sono Lega delle Cooperative – Coopfond, Consiglio nazionale delle ricerche, Istituto nazionale di Fisica nucleare, Istituto Nazionale di Astrofisica, Centro Italiano Ricerche Aerospaziali, Agenzia Spaziale Italiana e Accademia di Belle Arti di Napoli.