Ricerca, arriva dal Cnr una nuova chiave contro l’invecchiamento del cervello

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(foto da Adobe Stock gratis)

La combinazione di esercizio fisico e training cognitivo aiuta a ridurre gli effetti dell’invecchiamento sulle prestazioni del cervello, prima tra tutte la memoria. E la conferma arriva da un nuovo studio di un team di ricercatori del Cnr che ha individuato come la riduzione della molecola infiammatoria Ccl11 accresca i benefici prodotti dall’allenamento fisico e mentale sull’invecchiamento cerebrale. Il risultato è stato raggiunto nell’ambito del progetto Train the Brain, svolto con il sostegno di Fondazione Pisa e coordinato da Lamberto Maffei, che è stato direttore dell’Istituto di neuroscienze del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-In) di Pisa, una realtà attiva sul territorio pisano e in quasi dieci anni ha coinvolto centinaia di anziani. Il progetto ha costituito così un laboratorio permanente e uno stimolo per la comprensione dei meccanismi molecolari che traducono l’allenamento fisico e mentale in una migliore funzione del cervello degli anziani. In particolare, per studiare tali meccanismi, un gruppo di ricerca coordinato da Marco Mainardi del Cnr-In e Margherita Maffei dell’Istituto di fisiologia clinica (Cnr-Ifc), ha esteso la propria indagine al sangue dei soggetti inclusi in Train the Brain, evidenziando alcune particolarità. Lo studio, che ha come primi autori Gaia Scabia di Cnr-Ifc e dipartimento di Medicina clinica e sperimentale dell’Università di Pisa e Giovanna Testa del Laboratorio di biologia della Scuola normale superiore, è stato pubblicato sulla rivista Brain, Behavior and Immunity. “Abbiamo notato che nel sangue dei partecipanti al progetto i livelli della molecola infiammatoria Ccl11, nota anche come Eotaxin-1, erano più bassi rispetto a quelli misurati prima dell’inizio del programma di allenamento” spiega Mainardi. “Per capire se questa riduzione fosse una conseguenza dell’esercizio fisico e mentale abbiamo utilizzato il modello murino, seguendo un protocollo, detto ‘arricchimento ambientale’, di esercizio fisico volontario, di stimolazione cognitiva e di interazione sociale, che riproduce Train the Brain”.