Ricerca, attrarre talenti in Italia: risorse per 2.100 giovani entro il 2026

68
in foto il ministro per l'Università e la Ricerca, Anna Maria Bernini (Imagoeconomica)

Risorse per 2.100 giovani ricercatori entro il 2026 e 20.000 borse di dottorato in più: sono i due punti sui quali il ministero della Ricerca e dell’Università punta per attrarre in Italia talenti dall’estero. Lo ha detto il ministro Anna Maria Bernini, presentando le linee programmatiche del suo ministero in un’audizione davanti alle Commissioni riunite Cultura di Camera e Senato. “Continueremo a promuovere progetti presentati da ricercatori vincitori di finanziamenti European Research Council e di Azioni Marie Curie, e ricercatori insigniti del Seal of Excellence, garantendo risorse addizionali: vogliamo sostenere le attività di ricerca di circa 2.100 giovani ricercatori entro il 2026″, ha detto il ministro. “I primi 700 posti – ha aggiunto – sono stati messi a bando negli ultimi mesi”. In attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr), ha aggiunto, “prevediamo di incrementare di oltre 20.000 unità le borse di dottorato entro il 2026, anche attraverso l’istituzione di tipologie innovative di dottorato”. Un obiettivo, ha osservato, che sarà possibile raggiungere con la collaborazione “di tutti gli attori, a partire dal sistema produttivo”. Su questo, ha detto, “saremo promotori di un’azione forte e condivisa verso le università e il mondo dell’impresa”.