Ricerca, bando Erc da 2,5 mln: meno cervelli in corsa per gli Advanced Grants

34

Diminuisce il numero di ricercatori a caccia di un Advanced Grant, il premio da 2,5 mln di euro per 5 anni che l’European Research Council assegna dopo una dura selezione alle migliori menti – di qualsiasi età e nazionalità purché già di alto livello e che svolgano la loro ricerca in Europa – perché possano coltivare le idee più innovative in grado di ampliare le frontiere della ricerca. Il bando 2017 si è chiuso il 31 agosto scorso e l’Erc ha diffuso i dati preliminari sull’andamento della call. Le domande presentate sono state 2166, in calo rispetto al 2016 che ne ha contate 2404 ma superiore al risultato di due anni fa, quando le domande non hanno superato la soglia 2000 (1953). Il settore più gettonato è stato quello di Scienze fisiche e ingegneria (994, pari al 46%), seguito da Scienze della vita (630, pari al 29%) e Scienze sociali e umanistiche (542, pari al 25%). Aumentano, seppure di poco, i progetti che portano la firma di ricercatrici: quest’anno rappresentano il 18% del totale, contro il 16,5% del 2016 e il 17% del 2015. Il budget a disposizione per questa tornata di Advanced Grants è di 567 milioni di euro che l’Erc stima andranno a finanziare 245 ricercatori, con un tasso di successo dell’11%. Per il Consiglio europeo della Ricerca si apre ora la fase di valutazione delle proposte che avverrà come sempre sulla base di un unico criterio: l’elevata qualità scientifica del progetto. I vincitori saranno annunciati la prossima primavera.