Ricerca su cancro, l’Istituto Pascale di Napoli lancia un network mondiale

65
In foto l'ospedale Pascale, Napoli

L’Istituto Pascale celebra i 160 anni dalla nascita del suo fondatore Giovanni Pascale e lancia una rete oncologica internazionale con l’alleanza di Singapore, Russia, Cile, Colombia e Brasile. L’alleanza tra gli istituti di ricerca e cura del cancro e’ stata firmata questa mattina nel corso delle celebrazioni a cui ha partecipato anche il governatore della Campania, Vincenzo De Luca. “Il Pascale – ha detto De Luca – e’ un istituto di indubbia eccellenza, esempio di sanita’ pubblica che funziona e soprattutto punto di riferimento per chi non ha possibilita’ economiche e qui puo’ davvero salvarsi la vita. Chi ha i milioni sa dove andare, ma questo e’ il luogo in cui tutti possono salvarsi”. De Luca ha ribadito l’impegno economico di 160 milioni investiti dalla Regione nella ricerca oncologica e ha ringraziato i delegati stranieri. “Siamo eredi di un sogno di Giovanni Pascale – ha detto il direttore generale Attilio Bianchi – e ci impegniamo a migliorare sempre come abbiamo dimostrato con la riduzione delle liste di attesa sugli interventi e sulla radioterapia. Anche i sindacati hanno capito che dovevamo unire gli sforzi verso un unico obiettivo finale, la cura dei pazienti”. In platea una delegazione di venti oncologi provenienti da Singapore, Cile, Colombia, Brasile e Russia, ma anche i rappresentanti degli istituti oncologici della Puglia e della Basilicata che gia’ portano avanti la collaborazione scientifica con il Pascale. “Il lavoro dalla Rete Oncologica Campana, dalla rete sovraregionale “Amore” con Puglia e Basilicata, – continua Bianchi – configura il presupposto per questa idea che abbiamo l’orgoglio di lanciare daNapoli. La Alleanza Mondiale Oncologica in Rete che firmeremo insieme a tutti i partner internazionali”.