Ricerca, da Bruxelles 684 milioni di euro per risolvere gli “enigmi della scienza”

34

Come risolvere i più difficili enigmi della scienza? Unendo le forze. E’ lo spirito con cui il Consiglio europeo della ricerca (Erc) ha assegnato i suoi Synergy Grant a 66 team che comprendono 239 scienziati con sede in istituzioni di diversi Paesi del mondo. Fra questi 16 ricercatori ‘principal investigator’ con base in Italia, per un totale di 9 progetti che hanno fra i beneficiari del contributo ricercatori ospitati nel nostro Paese. I gruppi di ricerca selezionati riceveranno un totale di 684 milioni di euro per affrontare alcune delle questioni più complesse in un’ampia gamma di settori.

Gli Erc Synergy Grant, si spiega in una nota, “promuovono la collaborazione tra ricercatori di eccellenza, consentendo loro di unire competenze, conoscenze e risorse per ampliare i confini della scoperta scientifica”. Il finanziamento è parte del programma di ricerca e innovazione Horizon Europe dell’Ue. “E 28 dei 66 team includono un ricercatore con sede al di fuori dell’Europa, principalmente negli Stati Uniti, ma anche in Canada, Australia, Brasile, Ghana, Sudafrica e Singapore. La ricerca di frontiera europea non è mai stata così internazionale”, commenta Ekaterina Zaharieva, commissaria europea per le Startup, la Ricerca e l’Innovazione. In totale, sono state presentate 712 proposte a questo bando. Solo circa 1 su 10 è stata selezionata per il finanziamento, e i progetti vincenti hanno ricevuto in media 10,3 milioni di euro ciascuno. Saranno svolti presso università e centri di ricerca in 26 Paesi in Europa e non solo: 28 progetti coinvolgeranno beneficiari con sede in Germania, 24 nel Regno Unito e 21 tra Francia e Stati Uniti.