Ricerca, da uno studio made in Napoli la dieta che “addomestica” i grassi nel sangue

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Tè verde deteinato, marmellata di mirtillo, olio extra vergine d’oliva, rucola, caffè decaffeinato, una piccola quantità di cioccolato fondente, carciofi e spinaci: sono le pietanze chiave di una dieta ricca di polifenoli, in grado di tenere sotto controllo l’impennata di grassi nel sangue dopo un pasto. A stilare la lista degli alimenti ‘nemici’ della sindrome metabolica, e dunque amici del cuore, è uno studio italiano presentato al congresso dell’Associazione europea per lo studio del diabete (Easd), in corso a Berlino. “Il nostro gruppo di ricerca . spiega Giuseppe Della Pepa dell’Università Federico II di Napoli – ha recentemente dimostrato come una dieta ricca in polifenoli migliori la concentrazione dei lipidi in fase postprandiale, ma ad oggi, non erano mai stati prodotti dati riguardanti i possibili effetti di una dieta naturalmente ricca in polifenoli anche sulla composizione delle lipoproteine in fase postprandiale”. Il giovane ricercatore si è posto l’obiettivo di “verificare se questo tipo di dieta avesse effetti anche sulla composizione delle lipoproteine”, cioè Hdl, Ldl, Vldl.