Ricerca, imparare una lingua da adulti: scoperti i meccanismi cerebrali coinvolti

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La facilità con cui gli adulti imparano una nuova lingua dipende dall’organizzazione di reti cerebrali legate all’attenzione e al controllo cognitivo, e non solo dalle classiche aree del linguaggio. Lo rivela uno studio, pubblicato sul Journal of Neuroscience, condotto dagli scienziati della Chinese University of Hong Kong. Il team, guidato da Gangyi Feng, ha coinvolto un insieme di 101 partecipanti, che sono stati sottoposti a risonanza magnetica cerebrale prima degli esperimenti di apprendimento. Successivamente, per una settimana, i soggetti hanno appreso una lingua artificiale attraverso varie tipologie di compiti. Analizzando i dati, gli scienziati hanno scoperto che l’organizzazione delle reti cerebrali prima dell’addestramento era in grado di anticipare quanto velocemente e quanto bene i partecipanti avrebbero appreso la nuova lingua. “I predittori piu’ forti – riporta Feng – non si trovavano solo nelle classiche aree del linguaggio. Il successo dell’apprendimento era strettamente legato alle reti coinvolte nell’attenzione e nel controllo cognitivo. Queste reti possono aiutare gli studenti a concentrarsi sulle informazioni utili, a regolare le risposte in base ai feedback e a costruire nuove conoscenze linguistiche nel tempo”. Il lavoro, commentano gli autori, suggerisce che l’apprendimento linguistico in età adulta coinvolge sistemi cerebrali che vanno oltre la tradizionale rete del linguaggio. I risultati, concludono gli scienziati, aprono la strada alla possibilita’ di individuare le condizioni neurali che favoriscono l’apprendimento, aiutando a comprendere perche’ alcune persone traggano maggiore vantaggio da determinati tipi di addestramento rispetto ad altre, senza che cio’ implichi che tale abilita’ sia biologicamente predeterminata.