Ricerca industriale nelle Pmi, dal Miur incentivi per 700mila euro

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Il ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca partecipa al prossimo cut-off del bando Eurostars con scadenza il 13 settembre mettendo a disposizione un budget pari a 700.000 euro.
Eurostars 2 è un programma europeo rivolto al sostegno della ricerca industriale delle piccole e medie imprese europee.
L’obiettivo è promuovere, in tutti i settori, attività transnazionali di ricerca orientate al mercato delle piccole e medie imprese. Il Programma mira inoltre a contribuire alla realizzazione dello Spazio Europeo della Ricerca, migliorando l’accessibilità, l’efficienza e l’efficacia dei finanziamenti pubblici a favore delle piccole e medie imprese in Europa.
Sono ammissibili ai finanziamenti progetti di ricerca e sviluppo innovativi, volti a sviluppare un prodotto, un processo o un servizio destinato al mercato. I progetti devono essere condotti in collaborazione da minimo due soggetti di nazioni diverse, sotto il coordinamento di una piccola e media impresa innovativa. Almeno la metà dei costi di ciascun progetto deve essere sostenuta da piccole e medie imprese innovative.
Eurostars 2 ha quindi un approccio bottom-up e non ci sono quindi aree tematiche privilegiate o escluse, tranne che per le applicazioni militari. In sintesi, le principali caratteristiche di un progetto Eurostars sono: deve essere un progetto di R&S innovativo mirante a sviluppare un prodotto, un processo o un servizio destinato al mercati; deve essere condotto in collaborazione da almeno due soggetti diversi di due nazioni diverse il leader deve essere una PMI innovativa; lmeno la metà dei costi del progetto deve essere sostenuta da PMI innovative.
Ad oggi ventisette Paesi membri del network europeo Eureka, tra cui l’Italia, hanno dato la loro adesione al programma mettendo a disposizione proprie risorse umane e finanziarie.