Ricerca, nuovo bando aerospazio: i progetti entro il 30 settembre

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Fino al 30 settembre 2017 sarà possibile presentare domanda per il nuovo bando del Mise che finanzia progetti di ricerca e sviluppo nel settore dell’aerospazio (legge 808/85).

Nell’avviso pubblico sono precisate le modalità di presentazione dei progetti, le agevolazioni concedibili e le spese finanziabili.

Chi può partecipare
Il bando è riservato alle aziende che svolgono prevalentemente attività industriali nel settore dell’aerospazio; ovvero che nei due esercizi precedenti la presentazione della domanda abbiano avuto un fatturato medio di almeno il 50 per cento (per le grandi Imprese) o di almeno il 25 per cento (per le Pmi) da attività di costruzione, trasformazione e manutenzione di aeromobili, motori, sistemi ed equipaggiamenti aerospaziali, meccanici ed elettronici.
Le imprese interessate possono presentare progetti singolarmente o in forma associata.

Progetti ammessi
Sono ammissibili i progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale nel settore aerospaziale, caratterizzati da sostanziali innovazioni di prodotto. Cinque le aree tecnologiche, civili e duali considerate prioritarie: velivoli ad ala rotante, velivoli ad ala fissa (velivoli da trasporto regionale, per addestramento, di Aviazione generale), aerostrutture, coomponenti e sistemi di propulsione, sistemi di comunicazione e di bordo.

Importo e durata
I progetti devono avere una durata compresa tra i 2 anni (minima) ed i 5 anni (massima). E’ richiesto un valore minimo per ogni progetto di 1 milione di euro (2 se presentati da aziende in forma aggregata) e un valore massimo di 30 milioni di euro.
Tutti i progetti devono essere avviati successivamente alla presentazione della domanda e comunque non oltre 3 mesi dal decreto di concessione del finanziamento.

Contributi
I finanziamenti agevolati (a tasso zero) sono concessi nella misura max del 75 per cento dei costi del progetto. Tale percentuale è aumentata del 5 per cento in caso di progetti presentati in forma aggregata (+5 per cento per aggregazioni di grandi imprese e +10 per cento per aggregazioni di Pmi) a condizione che nessuna delle imprese sostenga da sola più del 70 per cento dei costi del progetto.
I finanziamenti erogati devono essere restituiti nella misura del 90 per cento per le grandi imprese e dell’80 per cento per le Pmi, attraverso quote costanti in un periodo pari alla durata dell’erogazione e comunque non inferiore a 10 anni con decorrenza dall’anno successivo all’ultima erogazione.

Le spese ammissibili
Rientrano tra le spese ammissibili i costi del personale (dipendente e non dipendente), strumentazioni ed attrezzature, servizi di consulenza, materiali.
I progetti saranno valutati dal Comitato per lo sviluppo dell’Industria aeronautica.

SCARICA IL BANDO
http://www.sviluppoeconomico.gov.it/images/stories/Bandi/incentivi/808/DecDIR%202088_17-22-05-17.pdf

IL BANDO IN PILLOLE
Agevolazioni
Fino al 75 per cento dei costi del progetto
Valore dei progetti
Da un minimo di 1 milione di euro a un massimo di 30 milioni di euro
Chi può partecipare
Aziende che svolgono prevalentemente attività industriali nel settore dell’aerospazio
Aree prioritarie
Velivoli ad ala rotante
Velivoli ad ala fissa
Aerostrutture
Componenti e sistemi di propulsione
Sistemi di comunicazione e di bordo
Apertura bando
1° giugno 2017
Chiusura bando
30 settembre 2017