Ricerca, più sport più materia grigia: corsa e bici per un 2020 da “Cervelloni”

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Primi giorni del nuovo anno, tempo di buoni propositi. Con l’immancabile promessa di fare più sport salda in cima alla lista. Ma se il miraggio di guadagnare muscoli non basta a dare la giusta spinta per mettersi in movimento dopo i bagordi delle feste, la scienza offre una ragione ulteriore. Una semplice equazione: più sport più materia grigia. A dimostrarlo è un nuovo studio condotto da scienziati del German Center for Neurodegenerative Diseases e pubblicato su ‘Mayo Clinic Proceedings’ proprio all’indomani del Capodanno. Stando ai risultati della ricerca, il ‘fioretto’ ideale per il 2020 dovrebbe essere quello di saltare in sella a una bici, ma anche di cominciare a correre oppure camminare a passo veloce, o comunque scegliere un qualsiasi esercizio che faccia ‘battere il cuore’. Secondo gli autori del lavoro, infatti, è l’esercizio cardiorespiratorio che non solo aiuta a restare in forma, ma è un ‘allenamento’ anche per la mente. Lo studio, condotto su 2.013 adulti di due coorti indipendenti nella Germania nord-orientale, porta nuove evidenze di un’associazione fra questo tipo di attività fisica ed effetti positivi nel volume totale del cervello e in particolare nella materia grigia. Il focus, spiegano gli esperti, è inoltre su regioni cerebrali coinvolte nel declino cognitivo e nel processo di invecchiamento. Il volume della materia grigia è importante, argomentano, in quanto sembra essere correlato con varie abilità e capacità cognitive.