Ricercatori, asse Italia-Germania: opportunità per studiosi di scienze umane

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(foto da Adobe Stock gratis)

Insieme alla Deutsche Forschungsgemeinschaft (DFG) e alla Fondation Maison des sciences de l’homme (FMSH), Villa Vigoni – Centro italo-tedesco per il dialogo europeo promuove la collaborazione scientifica internazionale e la creazione di nuove reti tra ricercatori, esperti e giovani, nei campi delle scienze umanistiche e sociali. L’ambasciata d’Italia in Germania rilancia su Twitter il bando bilaterale del Centro, aperto a studiosi e studiose attivi in Germania nell’ambito delle scienze umane e sociali, con il rimando allo pagina ‘Cooperazione italo-tedesca nel campo delle Scienze Umane e Sociali’. Sono stati sviluppati e attivati due format per programmi di conferenze con differenti caratteristiche – uno bilaterale (Italia-Germania) e uno trilaterale (Italia-Germania-Francia). Le iniziative sostenute da questi due format hanno luogo a Villa Vigoni e sono regolate da candidature e bandi con periodicità annuale.
Il programma sviluppatore in cooperazione con la DFG offre la possibilità di parlare di conferenze (colloqui, seminari per dottorandi e post dottorandi o ‘close reading’) per confrontarsi sui dibattiti attuali nei campi della cultura, della storia e della società europea. La caratteristica principale di questo programma è un intenso confronto sotto forma di dialogo; il numero dei partecipanti è perciò limitato a circa 25. Le conferenze possono partecipare alla missione di Villa Vigoni: sostenere ‘le relazioni italo-tedesche nella ricerca, nella formazione e nella cultura in uno spirito europeo’ e anche promuovere l’incontro fra giovani ricercatori, si legge sulla pagina web. Dal sito è anche possibile accedere al bando per l’edizione 2023 del programma. Il termine per la presentazione dei progetti è il 31 dicembre 2021.