Ricercatori, bando Marie Sklodowska-Curie: domande entro il 14 gennaio

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C’è tempo fino al prossimo 14 gennaio per partecipare al bando 2020 Marie Sklodowska-Curie Innovative Training Networks, che mira a formare una nuova generazione di ricercatori early-stage creativi, imprenditoriali e innovativi, in grado di affrontare sfide attuali e future e di convertire conoscenze e idee in prodotti e servizi.
Le proposte di progetto possono assumere una delle tre tipologie previste dal bando: Reti europee per la Formazione, Dottorati industriali europei, Dottorati europei comuni.

Reti europee per la formazione (ETN)
Formazioni comuni nel campo della ricerca, realizzate da almeno tre partner appartenenti al mondo accademico ed extra-accademico. Lo scopo è dare ai ricercatori la possibilità di fare esperienza in diversi settori e di sviluppare le loro competenze trasferibili lavorando su progetti di ricerca comuni.

Dottorati industriali europei (EID)
Formazione dottorale comune erogata da almeno un partner appartenente al mondo accademico autorizzato a rilasciare diplomi di dottorato e almeno un partner non appartenente alla realtà accademica, soprattutto un’impresa. Ogni ricercatore partecipante è iscritto a un programma di dottorato ed è sottoposto alla supervisione del settore accademico e non accademico, dove è tenuto a trascorrere almeno il 50% del suo tempo. Lo scopo è consentire ai dottorandi di acquisire sia all’interno che all’esterno del mondo accademico competenze che possano rispondere alle esigenze del settore pubblico e privato.

Dottorati europei comuni (EJD)

Un minimo di tre organizzazioni accademiche formano una rete con l’obiettivo di rilasciare diplomi comuni, doppi o multipli. Sono obbligatori una supervisione comune dei ricercatori e una struttura amministrativa comune. Lo scopo è promuovere la collaborazione internazionale, intersettoriale e multi/interdisciplinare nella formazione dottorale europea.