Riconoscimenti, da Servillo a D’Alessio: artisti in campo per Procida Capitale della cultura

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“Con grande piacere e profonda convinzione mi onoro di sostenere la candidatura di Procida a Capitale italiana della cultura nel 2022. Penso sia importante che al termine di un anno cosi’ difficile arrivi proprio da un’isola il messaggio della cultura che unisce, anziche’ dividere”. Con queste parole l’attore Toni Servillo scende in campo al fianco di Procida, l’unica isola tra le dieci finaliste come Capitale italiana della cultura nel 2022, dalle quali il prossimo 18 gennaio il Mibact scegliera’ il nome della citta’ aggiudicataria. Con l’attore i nomi di Luisa Ranieri a Marco D’Amore e ancora Gigi D’Alessio a Valeria Parrella. I loro messaggi di sostegno alla candidatura saranno veicolati sui profili social, Facebook e Instagram, del progetto. “Il percorso di Procida Capitale Italiana della cultura – spiega il direttore della candidatura, Agostino Riitano – e’ iniziato un anno fa e da allora e’ cresciuta giorno dopo giorno la partecipazione dei cittadini, delle istituzioni culturali, degli enti di ricerca, delle istituzioni pubbliche, delle imprese e soprattutto degli artisti. In totale sono circa 300 gli artisti coinvolti, italiani e stranieri, e siamo particolarmente onorati che tanti di questi abbiamo deciso di dichiarare la loro adesione completa al nostro progetto culturale, convinti che oggi piu’ che mai la cultura deve essere centrale nello sviluppo delle nostre comunita’”. Citare tutti gli artisti che hanno legato il proprio nome alla candidatura dell’Isola e’ impossibile giusto pero’ ricordare i pensieri di Peppe Barra, “con la sua storia affascinante Procida merita di essere capitale italiana della cultura”, e Luisa Ranieri che ha sottolineato come “la cultura non isola perche’ le isole sono approdi naturali per le genti, che qui lasciano qualcosa, una parola, un suono o una fotografia. Procida e’ la storia di migliaia di incontri: per questo sostengo la sua candidatura a capitale italiana della cultura”.

“Siamo orgogliosi di ricevere il sostegno e l’apprezzamento di cosi’ tanti procidani d’adozione, uno spaccato di eccellenze del mondo della cultura e dello spettacolo, da sempre particolarmente vicini a Procida. – sottolinea il sindaco Dino Ambrosino – Un motivo in piu’ per essere orgogliosi di concorrere, rappresentando le piccole isole e l’intera area flegrea, esaltando il nostro straordinario bagaglio di esperienze, riti, tradizioni e bellezze, ma soprattutto con un programma articolato, messo a punto con il contributo di tutti in una straordinaria esperienza di progettazione partecipata”. Il tema “La cultura non isola” e’ il filo conduttore di un programma nato da una serie di sessioni che hanno visto il coinvolgimento attivo della popolazione e che abbraccia, tra l’altro, 44 progetti culturali, 330 giorni di programmazione, 240 artisti, 40 opere originali e 8 spazi culturali rigenerati. A supporto della candidatura di Procida una rete di enti, partner privati e istituzioni del territorio, a cominciare dalle universita’, dalla Regione Campania e dalla Citta’ metropolitana di Napoli.