Ricordo Falcone, de Magistris: Ragazzi non lasciate solo chi lotta

58
 
“Ai ragazzi chiedo due cose: portate avanti la rivoluzione culturale e non lasciate solo chi lotta contro le mafie”. Lo ha detto il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, nel corso dell’iniziativa ‘Palermo chiama Italia’ con cui si ricorda Giovanni Falcone a 25 anni dalla strage di Capaci. Il sindaco, rivolgendosi agli studenti, ha ricordato che i giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino “sono stati uccisi perché lasciati soli dallo Stato e perché sono entrati in un gioco più grande di loro. Le mafie sono fuori dallo Stato ma sono anche nelle istituzioni ed è per questo che bisogna essere vicino a chi le combatte”. L’ex pm ha sottolineato che dopo 25 anni “ancora non sappiamo tutta la verità, questi ragazzi devono chiedere verità è giustizia”. Nel chiudere il suo intervento, il sindaco ha evidenziato che in questi anni “è cresciuta l’antimafia sociale” e si è detto “convinto che la parte sana dell’Italia vincerà questa battaglia. Questa non è una speranza ma è una certezza di vittoria che ci sarà se ci impegniamo e non deleghiamo solo ad altri”.