Rientro dei cervelli, 5 milioni per il nuovo bando Montalcini: domande entro il 28 marzo

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Ammonta a 5 milioni di euro il budget del Programma Rita Levi Montalcini, rilanciato dal Miur con l’obiettivo di attrarre nelle università italiane giovani studiosi ed esperti italiani e stranieri impegnati stabilmente all’estero in attività di ricerca o didattica.

Il nuovo bando appena pubblicato in Gazzetta ufficiale finanzia il reclutamento di 24 ricercatori di ogni nazionalità in possesso del titolo di dottore di ricerca, o titolo equivalente, conseguito successivamente al 31 ottobre 2011 ed entro il 31 ottobre 2014.mAl momento della presentazione della domanda i ricercatori devono risultare stabilmente impegnati all’estero da almeno un triennio in attività didattica o di ricerca presso qualificate istituzioni universitarie o di ricerca. Inoltre, nel corso del triennio precedente alla presentazione della domanda, gli studiosi non devono aver ricoperto alcuna posizione (ricercatori a tempo determinato, assegnisti, contrattisti, dottorandi anche iscritti a corsi di dottorato in co-tutela con università e centri di ricerca stranieri, titolari di borse di studio) presso enti/ istituzioni universitarie e non, nel territorio dello Stato italiano.

24 posti in palio
Il palio ci sono 24 posti da ricercatore a tempo determinato e il Miur ha già chiesto agli atenei la disponibilità ad accogliere i vincitori del Programma Montalcini. Per incoraggiare gli studiosi a scegliere l’Italia, il Ministero trasferirà alle università un trattamento economico determinato in misura pari al 120 per cento del trattamento iniziale normalmente spettante al ricercatore e un finanziamento per l’esecuzione del programma di ricerca concordato. Le università potrebbero anche inquadrare i ricercatori nel ruolo di professori associati.

Scadenza
Le domande devono essere presentate esclusivamente per via telematica, utilizzando l’apposito sito web Miur-Cineca entro il 28 marzo 2018. Nella domanda i ricercatori possono indicare fino a cinque atenei statali, compresi gli istituti ad ordinamento speciale, tra quelli che hanno dichiarato la disponibilità a partecipare al bando, in ordine di preferenza. La selezione è affidata a un Comitato composto dal presidente della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane e da quattro studiosi di alta qualificazione scientifica in ambito internazionale, nominati dal ministro dell’Istruzione.