Rifiuti, Campania verso la crisi?. La Regione smentisce l’emergenza

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in foto il termovalorizzatore di Acerra

La Campania verso una nuova crisi rifiuti? La Regione smentisce ci sia una emergenza, ma il nodo è quello della manutenzione del termovalorizzatore di Acerra, che da settembre sarà in stop per un periodo limitato di tempo che però potrebbe portare al collasso i fragili sistemi di smaltimento comunali, soprattutto a Napoli, data la mancata realizzazione di impianti nonostante i finanziamenti regionali. La giunta presieduta da Vincenzo De Luca ha sollecitato società provinciali ed enti d’ambito a formulare proposte per i loro territori, ed e’ stata convocata dalla Regione una riunione per martedi’ 23 luglio proprio per fare il punto in modo coordinato su tali proposte. “Non c’e’ nessuna crisi dei rifiuti in Campania”, esplicita una nota regionale dopo l’ennesimo articolo di stampa corredato da foto. Piu’ esplicito De Luca, ai microfoni di Radio Crc, una emittente locale. “Noi saremo di fronte a una manutenzione straordinaria per 40 giorni dell’impianto di termovalorizzazione – premette – questo e’ il problema, che non dipende da me e non dipende da noi. Ho detto da molti mesi che i primi che si devono attivare sono gli enti d’ambito. Nella raccolta dei rifiuti, cioe’ il servizio di igiene pubblica e’ competenza dei Comuni singoli o associati. Da due anni, abbiamo costituito gli enti d’ambito, cioe’ i Comuni associati in consorzio fra loro per gestire i rifiuti. Quindi, rinnovo loro la mia sollecitazione: ogni ente d’ambito individui uno o piu’ siti di trasferenza nella maniera piu’ equilibrata possibile per raccogliere, per questi 40 giorni, i rifiuti che non possono andare al termovalorizzatore e, poi, smaltirli nell’arco di due o tre mesi. Questo e’ l’obiettivo e questa e’ la soluzione, non abbiamo altri miracoli da fare”.