Rifiuti, De Luca: Ecoballe, niente inceneritori. Soluzione tecnica in 15 giorni

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Per lo smaltimento delle ecoballe dal territorio campanonon ci sarà nessun inceneritore” ma ”pensiamo ad una soluzione che tenga conto delle risorse disponibili e dei tempi di soluzione dei problemi che devono essere accelerati e della sostenibilità sociale degli interventi”. Lo ha detto il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno a Portici (Napoli) in una conferenza stampa dedicata alle problematiche della Terra dei Fuochi. De Luca ha illustrato il programma per lo smaltimento delle ecoballe e per il monitoraggio del suolo e dell’acqua con l’obiettivo di fare ”della Campania una delle regioni più controllate”. De Luca parlando ai giornalisti ha spiegato: ”credo che nel giro di 10 – 15 giorni saremo in grado di offrirvi una ipotesi di soluzione tecnica definitiva per il problema delle ecoballe. Rimane l’obiettivo di eliminare in 2 o 3 anni tutte le ecoballe dal territorio della Regione Campania e già stiamo lavorando a questo”. C’è poi un obiettivo intermedio e consiste nel dare certezze alle popolazioni che vivono nella Terra dei Fuochi dal punto di vista sanitario. ”Oggi lanciamo questo progetto di monitoraggio generale dei terreni, dell’aria e dell’acqua nella Terra dei Fuochi e poi lo estenderemo a tutto il territorio della Regione Campania – ha spiegato De Luca -. Riattiveremo il registro dei tumori per aver un monitoraggio attento della evoluzione epidemiologica e della patologia. Per settembre credo che saremo in grado di dare certezze alle popolazioni che vivono in quelle terre”. A partire da questo ”dovremo far crescere il sistema industriale campano specializzato sui temi dell’ambiente, sui temi del recupero energetico e dello smaltimento dei rifiuti urbani. Vorremmo trasformare una grande emergenza ambientale in una grande occasione per un rilancio industriale qualificato della Regione Campania: sarà il primo atto così come ci siamo impegnati a fare. Il tema è maledettamente complicato e noi abbiamo perso nemmeno un minuto di tempo”.