Rifiuti, De Luca e le lezioni a Salvini. Caldoro chiede lo stato di emergenza

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“Gli darò un quadro informativo più adeguato così la finiremo con questa manfrina totalmente propagandistica e anche offensiva che è stata messa in piedi”. Il Governatore della Campania, Vincenzo De Luca, si è espresso così in vista del protocollo sulla Terra dei Fuochi che sarà firmato a Caserta lunedì, parlando del ministro dell’Interno Matteo Salvini. “E’ giovane, entusiasta e renitente agli approfondimenti dei problemi” continua. Sulla questione rifiuti, De Luca ammette che “i problemi ci sono e siamo impegnati ad evitare le emergenze ma oggi la vera emergenza è quella dei roghi e i roghi hanno un’altra origine non i rifiuti urbani”. Per il Governatore la questione riguarda anche l’Europa: “Ci stanno danneggiando nei confronti dell’Unione europea perché in questo momento sono in corso trattative tra Regione, Ministero dell’Ambiente con l’Unione Europea per eliminare l’infrazione europea. Se a cominciare da noi diamo questo quadro della situazione è evidente che questa sanzione ce la teniamo per altri 200 anni” conclude.
“Quanti roghi e incendi velenosi dobbiamo ancora subire? E’ necessario che il Governo dichiari lo stato di emergenza rifiuti in Campania”. Così Stefano Caldoro, capo della opposizione di centrodestra in consiglio regionale della Campania, dopo l’ultimo incendio di Torre del Greco (Napoli) dove sono stati bruciati cumuli in strada.