Rifiuti, De Luca: Pazienza esaurita, al Governo diremo di farla finita con la demagogia

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In foto Vincenzo De Luca

“E’ intollerabile l’atteggiamento padronale e ottusamente burocratico di chi pensa di rapportarsi a istituzioni che hanno pari dignità costituzionale adottando comportamenti e linguaggi propri di chi si rivolge al proprio maggiordomo. Le riserve di pazienza si sono francamente esaurite”. Lo dichiara il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, commentando le polemiche sorte negli ultimi giorni in merito alla situazione rifiuti in Campania e che ha visto coinvolti i due vicepremier Luigi Di Maio e Matteo Salvini. “Avremo modo di spiegarlo agli esponenti di Governo che arriveranno a Caserta”, assicura De Luca in vista della firma del protocollo d’intesa per la Terra dei Fuochi previsto domani in Prefettura a Caserta alla presenza del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, dei vicepremier Luigi Di Maio e Matteo Salvini, e dei ministri dell’Ambiente, Sergio Costa, della Giustizia, Alfonso Bonafede, della Difesa, Elisabetta Trenta, e per il Sud Barbara Lezzi. “Avremo modo – aggiunge De Luca – di domandare loro se si sono accorti che nel Nord e in Centro Italia ci sono cento Terre dei fuochi e cento roghi di capannoni pieni di rifiuti che non suscitano nessuna attenzione e nessuna campagna mediatica. Spiegheremo anche che non abbiamo preclusioni ideologiche nei confronti di impianti che siano efficienti; che non abbiamo nessuna propensione ad assecondare atteggiamenti ideologici e di finto ambientalismo. Abbiamo solo interesse ad adottare soluzioni praticabili nell’ambito delle normative europee. Spiegheremo anche a chi ha parlato a vanvera in questi giorni – conclude De Luca – il lavoro immane che è in corso nella nostra regione per affrontare in maniera civile e concludente un problema di estrema complessità, per il quale tutto serve, meno che la demagogia eterna”.