Rifiuti, raffica di controlli al Vasto: attività di ristorazione nel mirino

38

Azione di controllo del territorio degli agenti dell’Unità operativa Vomero, guidata dal capitano Gaetano Frattini, e dell’Unità operativa tutela ambientale, guidata dal capitano Enrico del Gaudio, della polizia municipale di Napoli della zona denominata Vasto. Il controllo partito nelle prime ore della serata di ieri si è protratto fino a notte. Sono state controllate numerose attività commerciali. Nel dettaglio, in via Milano veniva sanzionata un’attività di ristorazione perché non effettuava la raccolta differenziata e per la violazione delle leggi in materia ambientale in quanto non possedeva il registro di carico e scarico degli oli; sempre in via Milano per un’altra attività di ristorazione etnica scattava la sanzione per la mancata raccolta differenziata. Gli agenti in Corso Novara contestavano al titolare una attività di take away il mancato rispetto della raccolta differenziata e la mancata iscrizione all’albo artigiani. Per un’altra attività scattava la sanzione amministrativa per la promiscuità dei rifiuti e perché sebbene autorizzato alla vendita per asporto effettuava la somministrazione all’interno dell’attività senza alcuna autorizzazione.
Per un supermercato, sempre per le violazioni in materia ambientale, venivano contestate le infrazioni per il mancato rispetto della raccolta differenziata e perché venivano utilizzati sacchi per la raccolta dei rifiuti organici non biodegradabili in violazione all’ultima Ordinanza Dirigenziale emanata dal Comune di Napoli che vieta la vendita ed utilizzo di sacchi neri opachi per il conferimento dei rifiuti. Inoltre, per la raccolta della frazione organica o umida impone l’utilizzo di sacchi compostabili e biodegradabili. In Piazza Garibaldi un’attività di fast food veniva sanzionata perché sversava nei cassonetti dei rifiuti solidi urbani buste di rifiuti promiscui carta,plastica ed organico senza effettuare la raccolta differenziata. Sempre in Piazza Garibaldi un’attività di ristorazione veniva verbalizzata per la mancanza di autorizzazione amministrativa, per la mancanza di autorizzazione sanitaria, per il mancato rispetto della raccolta differenziata, per la mancata tenuta del registro di carico e scarico degli oli e per occupazione abusiva di suolo pubblico. Inoltre a carico del titolare sarà prodotta informativa all’Autorità Giudiziaria per i locali interrati senza autorizzazione.Per tutte le attività seguirà la segnalazione agli uffici competenti per I successivi adempimenti di competenza. L’azione di controllo del territorio continuerà anche nei prossimi giorni