Rifiuti, Ricci alla Regione: Via la tassa da 50 euro

26
In foto Claudio Ricci, presidente della Provincia di Benevento

“Chiusa la prima fase dell’emergenza dovuta all’incendio di Casalduni, che ha scongiurato il blocco dei conferimenti, adesso la mia preoccupazione sarà quella del braccio di ferro con la Regione per l’eliminazione, finalmente, del balzello di circa 50 euro a tonnellata dovuto all’eredità della crisi dei rifiuti in Campania di qualche lustro fa”. E’ quanto sostiene il presidente della Provincia di Benevento, Claudio Ricci, sui costi dei conferimenti dei rifiuti negli Stir della Campania. “Per la verità – continua Ricci – da sempre mi sono battuto perché a Regione eliminasse proprio questo balzello dopo che la Provincia era stata generosa nell’accogliere i rifiuti delle altre Province campane. Sono ben due le leggi regionali, l’ultima la n. 14 del 2016, ed una sentenza del Consiglio di Stato del 2010 che impongono di pagare la gestione delle discariche post mortem. Si tratta degli insediamenti di rifiuti, la quasi totalità dei quali provenienti da fuori Sannio: tali discariche furono ordinate negli anni dal 1993 fino al 2009 dalla Gestione Commissariale Emergenza rifiuti con sede in Napoli. La gestione di questi impianti incide fino al 23% sul totale della bolletta rifiuti che ogni cittadino sannita deve accollarsi. Sottolineo, però, – continua Ricci – che, nonostante tale aggravio, i costi di conferimento presso lo Stir di Casalduni risultavano assolutamente competitivi rispetto a quelli delle altre Province campane: lo diciamo da anni, ma oggi diviene finalmente oggetto di dibattito in ogni sede perché oggi ci si rende conto per davvero quanto costi sversare fuori Casalduni”. “Chiedo a tutto il mondo politico sannita, al di là delle appartenenze politiche, di fare quadrato intorno a questa mia azione e di non lasciarmi solo, come, purtroppo, è avvenuto nel recente passato”, conclude Ricci.