Rifiuti tossici nella Terra dei fuochi, sequestrate aree per 1.600 metri quadrati

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Nel corso di un’operazione interforze per il contrasto del fenomeno dei roghi di rifiuti nella cosiddetta Terra dei fuochi sono state sequestrate aree per un totale di 1.600 metri quadrati. Il blitz ha interessato i territori dei Comuni di Aversa, Casal di Principe, nonchè Maddaloni, Santa Maria Capua Vetere, Giugliano in Campania, Mugnano, Qualiano, Quarto e Villaricca. In campo 16 equipaggi, per un totale di circa 60 unità appartenenti al Raggruppamento Campania dell’Esercito, alla Stazione Carabinieri di Casal di Principe, alla Compagnia Guardia di Finanza di Aversa, alla Polizia Metropolitana, alla Polizia Provinciale di Caserta, alle Polizie Locali dei Comuni interessati. L’individuazione degli obiettivi è stata effettuata anche grazie all’impiego dei droni da parte dell’Esercito. In tutto sono 10 le attività controllate, di cui 5 sequestrate mentre 22 sono le persone identificate di cui 5 denunciate e 4 lavoratori in nero e 21 i veicoli controllati di cui 3 sequestrati. Circa 8 mila euro il totale delle sanzioni elevate per gestione e smaltimento illecito dei rifiuti, inquinamento ambientale, immissioni in fogna non autorizzate, abusivismo edilizio e lavoro in nero. In particolare, nel Comune di Casal di Principe sono stati sequestrati due autolavaggi per immissione in fogna e gestione illecita di rifiuti, con i proprietari che sono stati sanzionati per abusi edilizi, per esercizio abusivo di professione e presenza di lavoratori irregolari. Il titolare di un’officina è stato denunciato per violazione dei sigilli in quanto proseguiva l’attività nonostante il precedente sequestro. Nel Comune di Mugnano è stata sequestrata un’autocarrozzeria abusiva per illecito smaltimento dei rifiuti prodotti dalle lavorazioni ed è stato anche sanzionato il conducente di un motocarro per trasporto illecito di materiale ferroso.