Rimini, beve da bottiglietta e nuore: forse era soda caustica

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Rimini, 27 apr. (Adnkronos) – Il sostituto procuratore di Rimini, Paola Bonetti, ha aperto un fascicolo d’indagine per accertare la verità sulla morte di un idraulico 54enne di San Clemente (Rimini) avvenuta ieri mattina in ospedale dopo che, il giorno prima, aveva bevuto una bibita contenete un liquido corrosivo da una bottiglietta di plastica, probabilmente soda caustica, che ha provocato lesioni irreversibili all’esofago e all’apparato digerente dell’uomo. L’ipotesi di reato è morte conseguente ad altro reato. Al momento non sono iscritte persone nel registro degli indagati.

La Procura ha disposto l’autopsia e il sequestro della partita di bibite da cui proviene quella bevuta dall’uomo, acquistata dalla moglie in un supermercato e che è stata prelevata dai carabinieri di Riccione. L’uomo, dopo aver assunto la sostanza, avrebbe telefonato alla moglie e al 118. Sul posto sarebbe arrivata l’ambulanza che l’ha trasportato in ospedale ma, nonostante un’operazione tentata per salvargli la vita, l’uomo è deceduto ieri mattina.