Riparte l’Italia, Vito Grassi (Graded): Sud da periferia a molo tecnologico ed energetico d’Europa

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“Il Sud non è più periferia, ma il molo tecnologico ed energetico d’Europa. La sfida oggi non è più resistere, ma diventare front-runner delle transizioni in atto.” Ad affermarlo è Vito Grassi, Amministratore Delegato di Graded – gruppo industriale del settore energetico con sede a Napoli – partecipando questa mattina all’evento organizzato dall’Osservatorio Riparte l’Italia nella città partenopea.

Nel mutato scacchiere globale, la centralità del Mediterraneo offre al Mezzogiorno una vocazione strategica. Per trasformare questo potenziale in crescita strutturale, Grassi ha indicato tre paradossi da superare: la burocrazia analogica che frena i tempi digitali dell’innovazione; la fuga dei talenti universitari; la necessità di superare l’isolamento facendo rete.

In Graded, dice Grassi, la Transizione 5.0 “è già realtà industriale attraverso l’applicazione di intelligenza artificiale predittiva, Digital Twins e Comunità Energetiche Rinnovabili (CER). L’obiettivo è sviluppare e brevettare le soluzioni sul territorio, anziché ospitare tecnologie prodotte altrove”.

“Sviluppare il Sud significa garantire la sicurezza strategica dell’intero Paese”, ha concluso l’AD di Graded. “Non chiediamo sussidi, ma infrastrutture, certezza del diritto e dei tempi per competere ad armi pari. Abbiamo le competenze per governare il vento e trasformarlo in forza motrice”.